Sì della Regione al laboratorio Covid-19

Verrecchia: «Avremo i risultati dei tamponi in 20 minuti». Il manager Testa: «Aspettiamo il via libera del ministero»
AVEZZANO. Arriva l’ok della Regione al laboratorio analisi tamponi Covid-19 dell’ospedale di Avezzano. L’iter è a una svolta e l’attivazione del protocollo permetterà di accelerare i tempi anche per ricoveri e interventi chirurgici. Infatti, per qualsiasi tipo di prestazione ospedaliera è obbligatorio che i pazienti vengano preventivamente sottoposti a test. Non c’è ancora una data ufficiale, ma il laboratorio potrebbe essere operativo dal 2 giugno, Festa della Repubblica. Parola di Massimo Verrecchia, capo della segreteria della presidenza della Regione. «Bisognerà attendere solo qualche giorno per l’inserimento nella rete nazionale dei laboratori Covid pubblici», ha detto Verrecchia, «questo è un grande risultato per l’ospedale di Avezzano e per la Marsica. I risultati dei test analizzati arriveranno in circa 20 minuti». Fino a oggi bisognava attendere l’esito dell’istituto Zooprofilattico di Teramo, con un’attesa di 24-48 ore. «Abbiamo iniziato l'iter per l’autorizzazione del laboratorio di Avezzano il primo maggio», ha spiegato il direttore generale dell’Asl, Roberto Testa, «e in questi giorni è arrivato il disco verde della Regione. Ora è stata avanzata la richiesta al Ministero per poter annoverare anche Avezzano tra i laboratori Covid della Regione. Un risultato che rende autonomo l’ospedale marsicano dopo L’Aquila, che ha ottenuto già le certificazioni. Nell’attesa abbiamo rinnovato la convenzione con il laboratorio di Teramo. Ringrazio l'assessore Nicoletta Verì (Lega) e il presidente della Regione Marco Marsilio che con questo risultato ci consentono di poter rendere autonomo il territorio. Spero che i tempi di attivazione siano brevi», ha concluso il manager Testa, «e continueremo la nostra politica territoriale avendo grande attenzione per tutti i presidi della Asl».
«Questo risultato», ha commentato il commissario provinciale della Lega, Tiziano Genovesi, «è solo l’inizio del progetto che abbiamo in serbo per Avezzano e la Marsica».
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