S’incrina il fronte della protesta dei baristi

16 Settembre 2020

A una settimana dall’entrata in vigore dell’ordinanza restrittiva che ha visto i titolari di bar e locali uniti nella contrarietà al provvedimento, cominciano ad arrivare i primi malumori interni...

A una settimana dall’entrata in vigore dell’ordinanza restrittiva che ha visto i titolari di bar e locali uniti nella contrarietà al provvedimento, cominciano ad arrivare i primi malumori interni alla categoria. Marco Maria Lucente, gestore di tre locali in città, ad esempio, annuncia un esposto contro una decina di suoi colleghi che secondo lui non rispetterebbero il provvedimento, soprattutto al di fuori del centro storico. «Ciascuno di noi ha i suoi problemi e le sue scadenze», premette, «ma tutti dobbiamo rispettare le regole. Già all’indomani dell’ordinanza, in alcune zone della città, in barba al provvedimento varato dalla Regione, l’orario di chiusura è stato ignorato, creando una disparità di trattamento». Per questo Lucente presenterà un esposto formale, nei confronti di una decina di attività, con tanto di foto e video a corredo.
«Questo non è giusto nei confronti di chi rispetta le regole», aggiunge, «già da giovedì scorso abbiamo avuto la visita delle forze dell’ordine alle 20.15. Noi del centro siamo completamente chiusi e fuori le mura le attività sono aperte». In realtà, anche in centro alcuni gestori hanno organizzato la protesta dell’apertura alle 00.01. (f.p.)