Sacro Cuore da chiudere, arriva l’ultimatum

26 Giugno 2020

I genitori dei 150 alunni: riformare la prima classe e completare il ciclo di studi, risposte entro sabato

AVEZZANO. Ultimatum dei genitori alle suore Apostole del Sacro Cuore: «Entro domani vogliamo delle risposte alle nostre richieste». Non si sono arresi i papà e le mamme dei 150 bambini che frequentano l’istituto Sacro Cuore di Avezzano alla chiusura della struttura imposta dalle suore. Alla luce dell’incontro avuto con suor Leda Pieropan, superiora provinciale delle Apostole del Sacro Cuore, a Silvi Marina, i membri del consiglio d’istituto hanno deciso di dare un ultimatum alle religiose, alle quali hanno chiesto di riformare a settembre la classe prima e di permettere ai bambini che già frequentano la scuola di finire il percorso di studi.
«Siamo andate a Silvi alla luce di una piccola apertura, ma alla fine non c’è stato quello che ci aspettavamo», hanno spiegato il presidente del consiglio d’istituto, Clara Cardamone, e i rappresentanti dei genitori, Simona Iacoboni, Elisabetta Marraccini, Loredana Di Cola, Monia Murzilli e Valentina Di Cosimo, «abbiamo dovuto fare noi delle proposte per trovare una soluzione a un problema a nostro avviso grande del quale probabilmente le suore non si rendono conto. Con una preghiera ci affidiamo a madre Clelia Merloni e chiediamo una celere risposta entro sabato (domani per chi legge, ndc) alle nostre proposte anche nel rispetto di tutte le famiglie dei bambini del Sacro Cuore che devono fare inevitabilmente delle scelte».
I membri del consiglio presenti all’incontro di mercoledì a Silvi con la madre provinciale hanno avanzato delle proposte che dovrebbero essere poi sottoposte alla madre generale madre Miriam Cunha Sobrinha già oggi stesso.
Per evitare che passino però altri giorni hanno scelto la linea dura chiedendo una risposta ai loro interrogativi entro domani.
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