Sala vaccinazioni al freddo Ispezione dei carabinieri

8 Novembre 2017

AVEZZANO. Locali vecchi, freddi e arredi non idonei a un ambiente sanitario. E, ancora, spazi inadatti all’attesa dei pazienti, spesso bambini. È quanto accertato e segnalato dai carabinieri del...

AVEZZANO. Locali vecchi, freddi e arredi non idonei a un ambiente sanitario. E, ancora, spazi inadatti all’attesa dei pazienti, spesso bambini. È quanto accertato e segnalato dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione di Pescara nel corso di un controllo avvenuto nei locali della Asl, in particolare in quelli adibiti ai vaccini, frequentati ogni giorno da decine di persone. La difficile situazione in realtà era già stata segnalata al Comune, che attraverso il sindaco Gabriele De Angelis aveva inviato una nota per sollecitare un intervento di miglioramento dei locali in questione. Un’istanza che, a quanto pare, non avrebbe avuto alcun seguito. Infatti a pochi giorni di distanza è arrivato l’accertamento del Nas.
I carabinieri hanno ispezionato l’ambulatorio dei vaccini che si trova nel distretto sanitario di base in via Monte Velino ad Avezzano. Secondo quanto emerso dagli accertamenti del reparto speciale dei carabinieri, è stato tenuto in attività un ambulatorio con carenze strutturali e logistiche che non hanno però riguardato i vaccini o i medicinali che sono risultati in regola e ben conservate. Le criticità, invece, sono state quelle legate alla struttura, come l’assenza di cartelli e segnalazioni di emergenze, assenza di defibrillatore, di sistema di ossigeno, temperature troppo basse per il malfunzionamento di un termosifone, spazi inadeguati per l’utenza, bagni per il personale utilizzati come magazzino, carenza di armadi.
Il Comune, con un documento firmato dal sindaco De Angelis, ha sollecitato da circa dieci giorni un intervento del direttore generale della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera. De Angelis invoca la risoluzione delle criticità che, probabilmente, sono state segnalate da più utenti. Nei prossimi giorni sarà quindi necessario apportare delle migliorie alla struttura e più specificatamente nei locali controllati dal Nas. La Asl ha preferito non intervenire.
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