Sale il numero delle vaccinazioni Ma per i “fragili” restano i disagi

29 Aprile 2021

AVEZZANO. La campagna vaccinale nella Marsica prosegue tra un lieve incremento delle somministrazioni e disguidi nelle prenotazioni sulla nuova piattaforma di Poste Italiane che, se da un parte...

AVEZZANO. La campagna vaccinale nella Marsica prosegue tra un lieve incremento delle somministrazioni e disguidi nelle prenotazioni sulla nuova piattaforma di Poste Italiane che, se da un parte consente di scegliere luogo, giorno e orario, dall’altra non permette di inserire patologie ed esenzioni generando utenti “non idonei” per AstraZeneca, che si aggiungono ad una piccola percentuale che ancora rifiuta il vaccino anglo-svedese. Negli ultimi giorni si registra un discreto aumento dei cittadini immunizzati, ma la media resta bassa a causa dei numeri esigui della scorsa settimana. Inoltre, non sono mancati disagi per alcuni cittadini “fragili” convocati per ricevere la dose e poi rimandati a casa dopo ore di attesa perché le fiale non c’erano. Un problema dovuto principalmente alla fornitura del vaccino Pfizer. Intanto, negli ultimi giorni il polo vaccinale di Avezzano ha visto crescere fino a 500 il numero delle somministrazioni giornaliere, a fronte delle 350 della settimana scorsa. Un incremento rispetto al quale, però, il centro lavora ancora al di sotto delle proprie potenzialità (circa mille dosi al giorno). Nel palazzo Ducale di Tagliacozzo ieri sono state inoculate 260 dosi (160 Pfizer e 100 AstraZeneca) a fronte di una media giornaliera di 250. Verrà inaugurato oggi, alle 14.30, il nuovo polo vaccinale di Pescina allestito nell’ex distretto sanitario dove ieri sono state effettuate 232 vaccinazioni (112 Pfizer e 120 AstraZeneca), il numero più alto raggiunto finora, su una media di 150 al giorno. Qui le dosi avanzate a fine sera vanno ai riservisti.
Ieri la Marsica ha fatto registrare 18 nuovi positivi: Celano 4 casi, Avezzano e Balsorano 3, Tagliacozzo e Cerchio 2, Trasacco, Luco dei Marsi, Capistrello e San Vincenzo Valle Roveto 1. Hanno dato tutti esito negativo i 122 test rapidi a cui si sono sottoposti i maturandi dell’istituto Majorana. Lo screening a cura dell’amministrazione comunale ha visto in campo gli assessori Maria Teresa Colizza e Patrizia Gallese, entrambi medici, supportate dai dipendenti comunali e dai volontari di Protezione civile e Croce verde. Oggi tocca al Liceo Croce. (f.d.m.)