Salmonella in azienda di pollame

Saranno abbattuti 1.100 capi, il batterio nella produzione di uova
PRATOLA PELIGNA. Salmonella nell’impianto per il confezionamento delle uova. È scattato così l’abbattimento di 1.100 polli. Il batterio, pericoloso per la salute umana, è stato rinvenuto in un allevamento industriale nel territorio comunale di Pratola Peligna. Gli animali sono stati messi sotto sequestro dal servizio veterinario dell’Asl di Sulmona e ora saranno abbattuti e smaltiti.
L’intervento si è reso necessario dopo che i controlli dei veterinari hanno individuato un focolare esteso di salmonellosi del tipo salmonella enteritidis, che dev’essere eliminata anche bonificando l’intera struttura che ospitava gli animali. Intanto, dall’amministrazione comunale di Pratola Peligna, come da prassi amministrativa, è stata emessa l’ordinanza per l’abbattimento dei capi e il via libera a particolari interventi per rendere di nuovo adatto l’ambiente a ospitare altri animali. Per questo anche per i derivati dell’allevamento, come la pollina, si dovrà attendere almeno 90 giorni prima che la stessa possa essere commercializzata. Solo in una parte dell’azienda, comunque, è stato rilevato il batterio della salmonella. Non è escluso che, dato il tipo di allevamento, il batterio sia stato portato nella zona da altri animali selvatici e di seguito rilevato dai medici del servizio veterinario. Un fatto che potrebbe spiegare la presenza della salmonella in un’azienda impegnata non solo nella produzione di alimenti, ma anche nel rispetto delle normative igieniche e di prevenzione.
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