Salmonella nei fiumi, ecco i punti critici

12 Giugno 2020

I controlli del Consorzio di bonifica evidenziano la presenza del batterio a Fossa e nel torrente Vera

L’AQUILA. Il Consorzio di bonifica interno “Bacino Aterno e Sagittario” anche per questa annualità ha dato esecuzione al piano di autogestione per il monitoraggio delle acque irrigue del comprensorio a cominciare da quello aquilano. Il 3 giugno nel comprensorio aquilano sono stati effettuati 15 prelievi di campioni di acqua nei punti accumulo ed erogazione della risorsa idrica, rilevati i parametri chimico/fisici mediante sonda multiparametrica e georeferenziate le stazioni di monitoraggio.
Gli accertamenti eseguiti hanno dato esito favorevole in otto punti di prelievo che hanno evidenziato assenza di salmonella Spp mentre il batterio è stato rilevato nelle acque dei fiume Aterno, Vera e del corso d’acqua denominato “Fiumetto di Fossa”. Specificatamente in sei punti è stata rilevata, secondo quanto riferito dal Consorzio, la “presenza di salmonella spp, ovvero nell’Aterno in località Ponte Vallone nel Comune di Fossa; nel Vera in località Pontignone di Paganica nel Comune dell’Aquila; alla Presa di Bernabini, sempre a Paganica; nel canale del Vera nella zona di “Fioretta” di Paganica e i n quella di “Sicabeton” , sempre a Paganica. Infine l’altro punto è quello del Fiumetto di Fossa, o meglio nell’ultima derivazione a scopo irriguo nel Comune di Villa Sant’Angelo
Gli accertamenti sui punti positivi nella Valle dell’Aquilano verranno ripetuti lunedì prossimo, al fine di evidenziare eventuali contaminazioni microbiche nelle acque destinate a uso irriguo.
Nella stessa giornata verranno effettuati anche i primi sei campionamenti nel comprensorio consortile nel territorio della Valle Peligna, programmati dall’Istituto zooprofilattico (con cui il Consorzio ha una collaborazione), che ha dovuto necessariamente tener conto delle attività che sta svolgendo riguardo il Covid-19.
I risultati dei prelievi sono stati comunicati ieri dal commissario regionale del Consorzio di bonifica, Sergio Iovenitti, ai sindaci dei Comuni interessati, al Dipartimento di prevenzione dell’Asl 1, all’Arta, al prefetto dell’Aquila, nonché ai responsabili dei servizi della Regione Abruzzo con competenza sulla qualità delle acque e sicurezza ambientali e alle associazioni agricole più rappresentative.
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