Salmonella nelle uova di un allevamento

11 Ottobre 2018

CORFINIO. Tre lotti di uova fresche di gallina provenienti da un allevamento di Corfinio contaminati da salmonella. L’agente batterico è stato riscontrato a seguito di un controllo fatto dalla stessa...

CORFINIO. Tre lotti di uova fresche di gallina provenienti da un allevamento di Corfinio contaminati da salmonella. L’agente batterico è stato riscontrato a seguito di un controllo fatto dalla stessa azienda, l’agricola Bosi di Corfinio, nel corso delle normali procedure produttive e come da norma di legge il caso è stato immediatamente segnalato al ministero che, a tutela della salute dei consumatori, ha subito pubblicato l’avviso della presenza della salmonella nelle uova prodotte a Corfinio. Nell’avviso è stato precisato che le uova interessate dalla contaminazione sono solo quelle con scadenza 31 ottobre, 1 novembre e 2 novembre. Dopo quello dell’agosto scorso, che riguardò un’azienda avicola di Raiano, questo è il secondo caso di contaminazione delle uova avvenuto in Valle Peligna.
Tuttavia bisogna sottolineare che grazie all’efficienza e alla tempestività dei controlli disposti dalle aziende interessate, è stato possibile prevenire per tempo qualsiasi tipo di conseguenza a danno dei consumatori.
La salmonella si diffonde attraverso animali d’allevamento e domestici, a cominciare dai gatti, contaminando latte, uova e carne. I sintomi della salmonellosi sono vomito, diarrea, febbre e dolori addominali provocati da cibo e acqua contaminati. Ai clienti che avessero acquistato le uova dei tre lotti contaminati, il ministero raccomanda di non consumarle e di consegnarle al rivenditore dove sono state acquistate oppure al servizio igiene dell’Asl. Per ulteriori dettagli sul caso rilevato a Corfinio può essere consultato il sito del ministero della Salute con tutte le informazione sulla salmonella e sulle sue conseguenze. (c.l.)
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