Salmonella: revocata l’ordinanza di divieto
L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi ha emesso l’ordinanza che revoca i divieti di utilizzo per fini irrigui dell’acqua nel tratto finale del fiume Vera, dal depuratore di Tempera fino alla...
L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi ha emesso l’ordinanza che revoca i divieti di utilizzo per fini irrigui dell’acqua nel tratto finale del fiume Vera, dal depuratore di Tempera fino alla confluenza col fiume Aterno. L’interdizione a tale uso era stata disposta lo scorso primo luglio, essendo stata rilevata presenza di salmonella nei risultati delle analisi effettuate dall’Arta sul campione di acqua prelevato nella stazione di monitoraggio in località Aquilentro. La revoca al divieto di utilizzo dell’acqua per irrigare i campi ha fatto seguito alla nota prevenuta dal dipartimento di prevenzione Asl, in cui è stata comunicata, considerati i risultati dei prelievi successivi effettuati dal distretto provinciale Arta, la possibilità di togliere il divieto.
Sulla vicenda interviene Alessandro Piccinini (presidente Gran Sasso acqua). «Stiamo lavorando a pieno regime sui nuovi depuratori nei territori gestiti dall’azienda. Proprio quello di Pontignone è stato realizzato con circa 400mila euro, non è pertanto ascrivibile alla gestione aziendale alcuna responsabilità relativa a presunti sversamenti, che certamente dovranno essere oggetto di controlli e approfondimenti delle autorità competenti. L’impegno di Gsa è totale: quest’anno entreranno in funzione i depuratori di Sassa-Scoppito e Cermone-Pizzoli, abbiamo previsto l’adeguamento del depuratore Barisciano-Rocca di Mezzo e i nuovi collettori per il comune di Cagnano Amiterno. Le criticità più importanti saranno fronteggiate con moduli mobili che abbiamo provveduto a reperire nel rispetto della normativa ambientale, e nell’ambito dei delicati equilibri di bilancio di una partecipata con 36 Comuni soci. Siamo vicini ad allevatori e aziende agricole, consapevoli degli enormi sacrifici che sono costretti a fronteggiare, aggravati dalla siccità, e proprio per tali ragioni siamo a loro completa disposizione».

