Salta il concerto della Pfm al palasport

Troppe le prescrizioni imposte al Comune per la sistemazione dell’impianto e il gruppo musicale “emigra” a Pescara
SULMONA. Palasport poco sicuro e salta il concerto della Premiata Forneria Marconi che da Sulmona trasloca a Pescara. Tutto era già stato preparato: data, pubblicità, manifesti e anche annunci sui social sull’arrivo dello storico gruppo musicale a Sulmona. Ma dopo aver rassicurato gli organizzatori sulla disponibilità della struttura per il 21 maggio, l’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Angelucci si è visto costretto ad annullare l’evento molto atteso in città. E a darne notizia è stato lo stesso gruppo musicale che ha voluto avvisare i propri fan della variazione: «Per un problema di agibilità del palazzetto dello sport di Sulmona, il concerto della Pfm, programmato per il 23 maggio, è stato anticipato al 21 maggio al teatro Massimo di Pescara», si legge nella pagina ufficiale Fb della band. Alla base di tutto ci sarebbe la dimenticanza da parte degli uffici comunali di rinnovare un certificato (prevenzione incendi) indispensabile per l’utilizzo del palasport di via XXV Aprile per manifestazioni pubbliche. Un problema venuto fuori a seguito del sopralluogo che è stato eseguito dalla commissione per la sicurezza e dai vigili del fuoco in vista del concerto della Pfm. Sopralluogo che ha fatto emergere diverse carenze nella struttura: estintori fuori uso e mancanti, porte con maniglie antipanico malfunzionanti, vetri da sostituire e caldaie da sottoporre a revisione periodica e inagibilità del parcheggio esterno. Una serie di prescrizioni alle quali adempiere che hanno costretto il Comune ad annullare tutti gli eventi programmati al palazzetto da qui fino al mese di giugno. Ma a subire i contraccolpi e le conseguenze dello stato di degrado in cui versa il palasport e della scarsa attenzione che il Comune ha avuto per la struttura saranno anche le società sportive che lo utilizzano. Dal Comune, infatti, è arrivata una comunicazione urgente con cui si invitano le quattro società di basket e di volley che attualmente si allenano e giocano nel palasport, a rispettare – se vogliono utilizzare la struttura –le prescrizioni imposte per il rispetto delle norme di sicurezza. Nel corso degli eventi non potranno entrare all’interno del Palasport più di 100 persone; non si potranno accendere le caldaie dell’impianto del riscaldamento; nel corso delle manifestazioni dovranno essere presenti addetti per la gestione delle emergenze, con attestato regolarmente conseguito e non potrà essere utilizzato il parcheggio esterno. Prescrizioni che le società sembrano orientate a rispettare nonostante le tante difficoltà, soprattutto economiche, alle quali andranno incontro. Del resto non possono fare altro, visto che i campionati sono in pieno corso e trovare un’altra struttura sportiva è una strada al momento non percorribile.
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