Salviniani all’attacco: frazioni snobbate nella ricostruzione

24 Febbraio 2016

L’AQUILA. «Per ricostruire la frazione di Monticchio, per come stanno le cose oggi, ci vorranno 300 anni». Il consigliere comunale di “Noi con Salvini” Daniele Ferella ha tenuto una conferenza...

L’AQUILA. «Per ricostruire la frazione di Monticchio, per come stanno le cose oggi, ci vorranno 300 anni». Il consigliere comunale di “Noi con Salvini” Daniele Ferella ha tenuto una conferenza stampa con i consiglieri del suo gruppo per denunciare il forte ritardo nella ricostruzione delle frazioni. Ferella ha rilevato come il cronoprogramma votato dal consiglio comunale «prevede che le risorse debbano essere destinate per il 60% alla ricostruzione del centro storico dell’Aquila e per il 40% ai centri storici delle frazioni». Ma questo, secondo il consigliere, non accade e ha tirato fuori delle stime. «Dividendo l'impegno di spesa per ogni frazione, da cronoprogramma approvato in consiglio comunale, per i fondi effettivamente erogati nel 2015», ha detto, «si evince che ci vorrebbero 300 anni per ricostruire Monticchio, 99 anni per ricostruire Camarda e Arischia, 195 anni per rivedere Pianola e 120 anni per Pescomaggiore. A Paganica nel 2015 sono stati impegnati 3,7 milioni di euro: per ricostruirla ci vorrebbero 77 anni».