San Bartolomeo, lavori agli scavi

Iniziata la pulizia dell’area archeologica, a ottobre l’inaugurazione della piazza
AVEZZANO. Dopo la piazza, ora tocca ai preziosi resti dell’antica collegiata di San Bartolomeo. I lavori di riqualificazione sono arrivati all’ultimo miglio: il taglio del nastro è previsto nel mese di ottobre. Anche l’area archeologica sarà tirata a lucido: il Comune, terminata la prima fase dell’intervento, ha affidato l’incarico di supervisione della pulizia dell’area, autentico patrimonio storico e culturale per l’intero territorio. La Soprintendenza ha rilasciato all’ente il nulla osta per l’avvio degli interventi iniziati lunedì scorso sotto l’egida della restauratrice Liana Persichelli, responsabile in passato del restauro dei reperti archeologici presenti nel sito di Alba Fucens. I lavori prevedono, in particolare, la depolveratura dei resti e la pulitura blanda delle lapidi, oltre a eventuali trattamenti disinfestanti volti a rimuovere agenti biodeteriogeni (funghi, licheni, muschi e microalghe). Prevista anche la sistemazione del sottofondo in ghiaia. Nei prossimi giorni saranno posizionate le sedute e installata l’illuminazione a led. Il Comune di Avezzano ha stanziato 55mila euro per la riqualificazione dell’area archeologica, dopo aver approvato il secondo stralcio dei lavori della piazza. L’investimento ammonta a 170mila euro e il rilancio di San Bartolomeo sarà il primo passo verso la più ampia riqualificazione dell’Avezzano vecchia che coinvolgerà anche le vicine via Vidimari e via Lolli. (l.p.)
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