San Benedetto si ferma per l’addio a Giusy

11 Settembre 2018

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Non si danno pace i familiari e gli amici di Giusina Cupo, la 29enne morta domenica dopo una lunga malattia. Una ragazza solare e altruista che negli ultimi quattro anni ha...

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Non si danno pace i familiari e gli amici di Giusina Cupo, la 29enne morta domenica dopo una lunga malattia. Una ragazza solare e altruista che negli ultimi quattro anni ha lottato con il sorriso sulle labbra contro un male che l’ha portata alla morte.
Sognava di costruirsi un futuro e una famiglia con il suo fidanzato Manuel e invece è stata strappata prematuramente alla vita. Tutta la comunità di San Benedetto ieri si è stretta intorno alla madre Eugenia, infermiera, al padre Pierino, autista, e al fratello Quirino, ai quali resterà sempre nel cuore la bellezza e la bontà d’animo della loro Giusy. Le sono stati tutti vicino fino agli ultimi minuti non facendole mai mancare il loro amore.
Negli ultimi giorni la donna, che aveva partecipato in passato anche alle selezioni di Miss Italia, era ricoverata all’ospedale di Pescina dove poi domenica si è spenta. Oggi a San Benedetto si terranno i funerali nella chiesa di Santa Maria Assunta, in piazza Risorgimento, alle 15.30.
«È un’altra giovane vita spezzata», ha detto visibilmente provato il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Quirino D'Orazio, «Giusy, come la chiamavano tutti, era una ragazza brillante, ben voluta da tutti a San Benedetto. Non meritava una morte così prematura. L’amministrazione ha deciso di proclamare il lutto cittadino per il giorno dei funerali in segno di vicinanza alla famiglia così duramente colpita da questa tragedia.
«Per tale motivo verranno esposte le bandiere a mezz’asta, ornate con nastri neri sulla facciata della casa comunale. I cittadini, le associazioni e le attività commerciali saranno invitati ad esprimere la loro partecipazione al lutto nelle forme da loro ritenute più opportune, mentre le scuole di ogni ordine e grado saranno invitate ad osservare un minuto di silenzio». (e.b.)
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