«San Cosimo diventi base per la Protezione civile»

PRATOLA PELIGNA. Riconvertire il deposito militare di Monte San Cosimo in una struttura per la protezione civile utile a tutto il centro Italia. L’iniziativa, portata avanti dal comitato “Cittadini...
PRATOLA PELIGNA. Riconvertire il deposito militare di Monte San Cosimo in una struttura per la protezione civile utile a tutto il centro Italia. L’iniziativa, portata avanti dal comitato “Cittadini della valle futura”, presieduto da Roberto Santilli di Pratola Peligna, è stata presentata ai nuovi consiglieri regionali del comprensorio e agli amministratori locali e si è avvalsa del risultato raggiunto dall’esercitazione di protezione civile “Elliot the Dragon” che si è tenuta recentemente nella zona.
«Abbiamo incontrato tutti i politici del comprensorio», ha detto Santilli, «che hanno valutato positivamente l’iniziativa e si sono detti favorevoli ad appoggiare la nostra idea di riconversione della base militare. Inoltre, ho partecipato in prima persona alle operazioni di “Elliot the Dragon” e credo, così come i componenti del comitato, che questa esercitazione abbia dimostrato la compatibilità della smilitarizzazione della zona di San Cosimo con la creazione di un polo di protezione civile, magari con la partecipazione del ministero della Difesa come ente capofila del progetto». L’incontro con gli amministratori regionali e locali è servito a gettare le basi del progetto che ha catturato l’interesse, tra gli altri, del sindaco Antonella Di Nino e del vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo, il quale al termine dell’incontro con il comitato Cittadini della valle futura si è attivato per promuovere una riunione con i vertici della Protezione civile regionale, mentre le consigliere Antonietta La Porta e Marianna Scoccia si sono dichiarate disponibili a supportare il progetto e portarlo all’attenzione del presidente della Regione Marco Marsilio. Insieme per fare di Monte San Cosimo una base non più militare ma ad uso della Protezione civile. (f.c.)
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