San Giuliano, “impalato” lo stucco del ’700

L’AQUILA. Ha destato indignazione, la foto postata sul social network Facebook, che testimonia la “brutta sorte” toccata a quello che ha tutta l’aria di essere uno stucco settecentesco del convento...
L’AQUILA. Ha destato indignazione, la foto postata sul social network Facebook, che testimonia la “brutta sorte” toccata a quello che ha tutta l’aria di essere uno stucco settecentesco del convento di San Giuliano, come scrive sul suo profilo Giuseppe D’Annunzio: «Non amo molto quest’arte, ma non mi sembra giusto che gli operai della “ricostruzione” trattino così la nostra arte, tanto più se sacra». Tutto da dimostrare, a chi sia venuto in mente di collocare la testa del putto su un palo di ferro arrugginito e a quale scopo. E intanto i cittadini continuano a denunciare le “brutture” che si incontrano in giro. Sono tanti gli aquilani che ogni giorno frequentano la zona di San Giuliano, dove sorge il convento che ha 600 anni, e percorrono il sentiero che porta alla chiesetta di Madonna Fore.
E certo saranno rimasti sorpresi, di scorgere una tale “opera d’arte” realizzata da una mano ignota, senza alcun rispetto per il reperto, probabilmente danneggiato dal terremoto. Il convento di San Giuliano, che risale al 1415 e di cui l’anno scorso si sono celebrati i 600 anni dalla costruzione, ha subìto notevoli danni dal sisma del 2009: dopo i lavori di restauro è stata riaperta la chiesetta che fa parte del complesso ed è stato restituito il primo blocco del convento, quello che volge lo sguardo verso il panorama cittadino.
Sono in corso gli interventi per la ristrutturazione del restante blocco. (r.s.)
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