San Giuliano, visite guidate del Fai

24 Ottobre 2022

In 200 hanno potuto ammirare il conventino e il chiostro all’interno del complesso

L’AQUILA. Duecento visitatori al “lochetto” di San Giuliano, il piccolo conventino testimonianza dei primi insediamenti francescani. La visita, organizzata dal Fai dell’Aquila, ha permesso ai visitatori di rivedere, o scoprire per la prima volta, l’incredibile scrigno quattrocentesco custodito all’interno del complesso conventuale. Ma i visitatori, suddivisi in gruppi da venti persone, hanno potuto ammirare anche il più noto chiostro del complesso, affrescato con la rocambolesca vita di Giovanni da Capestrano di cui proprio ieri ricorreva l'anniversario della morte. AD accompagnare i visitatori sono stati i delegati e i volontari della delegazione aquilana del Fai.
Continua dunque con successo l’attività del Fai, che il 15 e il 16 ottobre scorsi aveva promosso la visita al cantiere del Teatro Comunale dell’Aquila. L’occasione per 1.200 persone, tanti sono stati i visitatori nell’arco delle due giornate, per tornare ad ammirare un gioiello dell’architettura civile sul quale riaccendere i riflettori. Un’apertura straordinaria, resa possibile grazie alla disponibilità del Comune, proprietario dell’edificio, e del Segretario regionale per i Beni culturali, stazione appaltante del complesso intervento di restauro dell’immobile gravemente danneggiato dal terremoto del 2009.
Intanto la sezione aquilana del Fondo per l’ambiente ha già fissato nel suo calendario delle Giornate d’autunno la prossima iniziativa.
L’appuntamento è per domenica prossima, con una giornata che si annuncia ricca di sorprese, alla scoperta di Navelli e Civitaretenga, della Divina Commedia e dello zafferano.
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