San Gregorio, contagi tra le suore E il sindaco Biondi chiude l’asilo

Potenziale focolaio: le religiose e i residenti nella struttura non possono uscire, né ricevere visite In città 36 casi (primato regionale), riunita d’urgenza l’unità di crisi. Bazzano, lavori al centro vaccini
L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi ha disposto la chiusura della scuola dell’infanzia di San Gregorio. Il provvedimento, che fa seguito a un potenziale focolaio, è valido fino al 6 aprile e riguarda l’asilo ospitato all’interno dell’Istituto Suore Zelatrici Sacro Cuore Ferrari della frazione: il dipartimento di Prevenzione dell’Asl ha annunciato che le operatrici e gli ospiti dell’annesso istituto per minori saranno posti in regime di quarantena. L’isolamento domiciliare è scattato lunedì, fino al 31 marzo, anche per insegnanti e alunni di una sezione della scuola dell’infanzia “Carla Mastropietro” all’Aquila. Ieri in città è risalita la curva dei contagi, con 36 nuovi casi (primato regionale) rispetto ai 18 del giorno precedente. A Pizzoli è emerso un nuovo caso, con due guariti.
SAN GREGORIO. L’andamento epidemiologico che si registra in città inizia a preoccupare: l’Unità di crisi comunale si è riunita ieri pomeriggio d’urgenza, alla presenza del sindaco Biondi, dell’assessore alla Protezione civile Fabrizio Taranta e di rappresentanti dell’Asl. Il primo atto è stato la chiusura della scuola dell’infanzia di San Gregorio: «Sino al pronunciamento del personale sanitario», ha spiegato Biondi, «le suore, le ragazze e i ragazzi che risiedono nella struttura non potranno uscire, né ricevere visite: è in corso un’indagine epidemiologica per ricostruire la catena dei contatti e saranno sottoposti a tampone molecolare da parte dell’Asl. Nessuna delle religiose, secondo una prima ricostruzione dell’Asl, avrebbe avuto contatti diretti con i bimbi, ma in via del tutto precauzionale ho disposto la chiusura del plesso in attesa di ulteriori accertamenti». Il sindaco ha annunciato che entro questo fine settimana verrà effettuato uno screening con test antigenici rapidi dedicato alla popolazione della frazione e a quanti hanno avuto modo di frequentarla nei giorni scorsi. «Non appena saranno individuati sede, orari e modalità di svolgimento dello screening ne daremo notizia», ha aggiunto il primo cittadino, che ha ricordato che la campagna di test sarà aperta anche alle persone vaccinate, mentre non potranno usufruirne i minori di sei anni, chiunque abbia sintomi che indichino un’infezione da Covid-19, chiunque sia in malattia per qualsiasi altro motivo, chiunque sia stato testato recentemente ed è in attesa di risposta, chiunque sia in quarantena o in isolamento, chiunque abbia già programmato una data per un tampone.
HUB BAZZANO. Proseguono i lavori all’interno dell’ex sede del tribunale, a Bazzano, dove il prossimo fine settimana dovrebbe essere aperto il secondo hub vaccinale cittadino, che sarà dotato di 8 linee di somministrazione al primo piano e accoglierà al secondo il contact center dell’azienda sanitaria. Con l’attivazione del nuovo centro, dopo quello di via Ficara, si punta a raddoppiare le vaccinazioni giornaliere, che attualmente sono circa 500.
COMITATO SINDACI. «I territori della provincia uniti e pronti a collaborare con l’Asl per le vaccinazioni». La sinergia è stata ribadita durante la Conferenza dei sindaci dell’Asl, che ha eletto, all’unanimità, il vicesindaco di Pescina, Luigi Soricone, quale nuovo componente del Comitato ristretto dei sindaci. Soricone prende il posto di Giuseppe Calvisi, già vicesindaco di Barisciano. Nella conferenza è stato raccolto l’appello del sindaco di Fagnano Alto, Francesco D’Amore, che ha richiesto un intervento nei confronti dell’Asl per trovare una soluzione al problema della carenza dei medici di base nei centri della Valle Subequana. Durante la successiva riunione del comitato, Biondi ha proposto al manager Asl Roberto Testa e al direttore sanitario Alfonso Mascitelli di inserire, tra le categorie da sottoporre a vaccino, il personale addetto al trasporto scolastico: «Un’azione», ha sottolineato Biondi, «da attuare in vista del piano di riapertura delle scuole, per garantire che il servizio venga garantito regolarmente e in piena sicurezza per operatori e studenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

