San Pelino, scuola da rifare Lavori ancora fermi al palo

L’ira dei residenti: «Da centro di aggregazione dei nostri ragazzi a polo nel degrado» Il Comune: «L’edificio va abbattuto e ricostruito. Presto un incontro con i cittadini»
AVEZZANO. Conto alla rovescia per il suono della prima campanella. Tranne che per quella della scuola elementare di San Pelino, i cui alunni continueranno anche quest’anno a dividersi tra i plessi scolastici di Paterno e Avezzano. Il motivo: l’edificio al centro dell’abitato, già destinatario di una serie di interventi di adeguamento sismico pari a una spesa di 500mila euro, dovrà invece essere abbattuto e ricostruito ex novo, secondo un altro cronoprogramma e tutt’altro quadro economico. Un cambio di passo tanto necessario quanto impronosticabile a bocce ferme, secondo il Comune di Avezzano, ma in ogni caso mal digerito dai residenti, che lamentano «lo stato pietoso in cui versa attualmente la scuola elementare della stessa frazione». La denuncia arriva da Paolo e Nicole Collacciani, proprio in concomitanza con una riunione tecnica tenutasi ieri sullo stato dell’arte dei lavori sulla scuola elementare, nonché centro di aggregazione dei giovani sampelinesi.
LA VOCE DEI RESIDENTI
«Sono, ormai, due anni che i bambini del nostro paese non possono usufruire di un servizio pubblico così importante, perché dopo numerosi sondaggi tecnici, e tante promesse, la nostra scuola è ancora semi – demolita. Dopo lo sventramento di tutte le pareti», spiegano, «i lavori sono stati abbandonati, lasciando l’edificio a deteriorarsi in balia di erbacce, immondizia e persone che vi si rifugiano per chissà quali scopi», al punto che adesso «è fatiscente, diroccata e in rovina. È una vergogna» tuonano i Collacciani, annunciando a breve «una raccolta firme in paese per sollecitare le autorità alla risoluzione del problema».
LA RISPOSTA DEL COMUNE
«Siamo andati proprio stamattina (ieri, ndr) all’ufficio speciale per la ricostruzione e abbiamo avuto un confronto con il Ministero dallo stesso ufficio» dichiara il consigliere comunale Ernesto Fracassi, delegato alla frazione di San Pelino. «Stiamo lavorando per sbloccare la situazione della scuola e relativi finanziamenti. Abbiamo concordato un percorso condiviso per addivenire al finanziamento complessivo di circa 1,8 milioni di euro per poter demolire e ricostruire. In fase di realizzazione lavori abbiamo verificato il completo rimaneggiamento della parte storica e l’impossibilità di procedere all’adeguamento» spiega. «Come sempre siamo disponibili a un confronto con i cittadini che abbiamo già programmato unitamente al sindaco e al dirigente del settore per venerdì».

