San Raffaele, la Uil in campo contro i tagli

Chiesto un incontro con l’assessore Paolucci per bloccare i 14 licenziamenti annunciati dalla clinica
SULMONA. La Uil incontrerà a breve l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, per trovare una soluzione sulla clinica San Raffaele. Finisce nell’agenda della Regione la vertenza della clinica privata sulmonese che ha annunciato nei giorni scorsi il licenziamento di 14 dipendenti su 92. Il segretario provinciale Uil Fpl Marcello Ferretti e il responsabile della Uil medici Mauro Gabrielli ieri hanno avuto un colloquio con l’assessore Paolucci riguardo l’avvio delle procedure di mobilità per 14 lavoratori.
«Abbiamo rappresentato le nostre posizioni ribadendo la ferma contrarietà a qualsivoglia riduzione di personale e degli attuali servizi alla persona», hanno detto in conferenza stampa i due sindacalisti, ricordando che la struttura è l’unica in regione ad erogare prestazioni sanitarie di riabilitazione dell’unità spinale, secondo un sistema di integrazione dell’offerta sanitaria pubblica e non concorrenziale, producendo utili e risorse per l’Abruzzo. Ciò data l’alta mobilità attiva di pazienti provenienti da fuori regione. «Abbiamo chiesto all’assessore Paolucci di rendersi disponibile all’attivazione di un tavolo di confronto con la proprietà al fine di scongiurare i 14 licenziamenti», aggiunge Ferretti. «Paolucci ha garantito la piena disponibilità ad incontrare la proprietà insieme al sindacato al fine di evitare tagli al personale e ai servizi».
In settimana, intanto, le parti sociali incontreranno la proprietà per individuare possibili soluzioni volte a scongiurare gli esuberi annunciati. Il San Raffaele rappresenta un’eccellenza del centro Abruzzo. Una struttura diventata punto di riferimento, per le cure di gravi problemi spinali, per tutto il Centro Sud Italia. (f.p.)
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