«Sangro e lago di Barrea fortemente inquinati»

Denuncia in procura delle associazioni H2O e Stazione Ornitologica Abruzzese «Nelle acque liquami e scarichi di ogni genere nel cuore del Parco Nazionale»
CASTEL DI SANGRO. Liquami e scarichi fognari nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo. Nuova denuncia da parte del Forum H2O e della Stazione Ornitologica Abruzzese (Soa), che mettono a nudo la drammatica condizione delle acque del fiume Sangro e del lago di Barrea, «invasi da liquami e inquinanti di ogni genere. Foto e i video sono inequivocabili nella loro oscenità», commenta Augusto De Sanctis, del Soa, «tanto che abbiamo chiesto un intervento radicale da parte della procura di Sulmona, visto che appaiono evidenti numerose omissioni e sussistono gravi fenomeni di inquinamento ambientale».
I rappresentanti della Stazione Ornitologica Abruzzese Onlus lo scorso 25 luglio avevano depositato un primo esposto sugli scarichi nel lago di Barrea, non monitorato a norma di legge per scopi di prevenzione sanitaria, a tutela dei bagnanti. A nulla sono però serviti gli allarmi d’inizio estate, se non a far produrre due ordinanze, da parte del comune di Barrea, considerate «parziali e insufficienti». Nel lago artificiale si è continuato a fare il bagno, in particolare sono stati visti bambini tuffarsi a un paio di metri dagli scarichi. «Una galleria di immagini fotografiche e video documenta lo scempio che sta avvenendo, da mesi, in un'area protetta di importanza mondiale», aggiunge De Sancits, «in pieno Parco nazionale d'Abruzzo. Una situazione drammatica è stata rilevata a Pescasseroli, dove nel tratto urbano il fiume, a secco, si riempiva di liquido marrone e nauseabondo». Nel nuovo esposto le associazioni intimano alle istituzioni competenti, a emanare le ordinanze di divieto di balneazione e ad «operare affinché cessino immediatamente attività che provocano la grave alterazione dei corpi idrici. Evidentemente non è bastata la condanna della Corte di Giustizia europea», conclude De Sanctis, «che ha inflitto allo Stato una multa molto salata».
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