Sanità, si mobilita Scanno: «Niente vaccini e medico»

14 Gennaio 2021

di Massimiliano Lavillotti SCANNO. La carenza dei servizi sanitari a Scanno sarà al centro del dibattito del consiglio comunale di domani. L’assenza di un medico di famiglia per circa 1.500 residenti...

di Massimiliano Lavillotti SCANNO. La carenza dei servizi sanitari a Scanno sarà al centro del dibattito del consiglio comunale di domani. L’assenza di un medico di famiglia per circa 1.500 residenti e la recente soppressione dell’ambulatorio vaccinale, che sta costringendo neonati, bambini e ragazzi e i loro genitori a dover percorrere quasi settanta chilometri per il servizio, ha spinto il sindaco Giovanni Mastrogiovanni a investire la massima assise comunale per denunciare le criticità legate alla offerta dei servizi sanitari da parte dell’Asl. «Quella del medico di base è solo l’ultima e va ad aggiungersi a una serie di problematiche», commenta Mastrogiovanni, «che stanno gravando sul diritto alla salute dei cittadini scannesi e in generale sugli abitanti della Valle del Sagittario. Al riguardo non può essere sottaciuta la recente soppressione di fatto dell’ambulatorio vaccinale. Condizione questa che dal mese di ottobre scorso costringe i cittadini a dover percorrere quasi settanta chilometri, lungo un tracciato viario non agevole e spesso esposto a condizioni climatiche sfavorevoli, per poter riceve le dosi di vaccino, alcune delle quali, tra l’altro, obbligatorie per legge. Così come non può non evidenziarsi il mancato potenziamento del servizio di emergenza del 118, con l’estensione del servizio da H12 solo diurno ad H24, in modo da garantire il servizio e dunque una tempestività di intervento anche durante le ore notturne. Bene ha fatto il presidente del consiglio comunale», aggiunge Mastrogiovanni, «a raccogliere, con l’urgenza che il caso richiede, la sollecitazione mia e dei capigruppo di maggioranza e minoranza in seno al consiglio comunale, convocando una seduta consiliare straordinaria e aperta al presidente della Regione, Marco Marsilio, agli assessori regionali alla Sanità e alle Aree interne, Nicoletta Verì e Guido Liris, al manager Asl, Roberto Testa, ai consiglieri regionali del territorio Marianna Scoccia e Antonietta La Porta e a tutti i sindaci della Valle del Sagittario e del Comune di Sulmona».