Sanità territoriale, progetti Asl finanziati con 2 milioni del Pnrr Previsti interventi per anziani, diversamente abili, minorenni e azioni di supporto per la salute mentale Approvato dall’Azienda, d’intesa con la comunità “Montagna dell’Aquila”, l’avviso per le proposte

19 Giugno 2022

L’AQUILA. L’Asl, d’intesa con la Comunità montana “Montagna dell'Aquila”, ha approvato un avviso pubblico “per la presentazione di proposte di intervento per servizi e infrastrutture sociali” nelle...

L’AQUILA. L’Asl, d’intesa con la Comunità montana “Montagna dell'Aquila”, ha approvato un avviso pubblico “per la presentazione di proposte di intervento per servizi e infrastrutture sociali” nelle aree interne da finanziare nell'ambito del Pnrr (piano nazionale ripresa e resilienza). “Obiettivo del progetto”, si legge nel documento Asl, “è quello di garantire su un territorio vasto, spopolato e complesso – che ha pesantemente subìto sia i danni del terremoto del 2009 sia quelli del 2016 e 2017 ed è ulteriormente penalizzato dall’isolamento e dalle conseguenze di due anni di pandemia – tutti i livelli essenziali di servizio previsti dalle norme in tema assistenza sociosanitaria”.
AREA ANZIANI
Questo settore ha “l’obiettivo di favorire la permanenza degli anziani nella loro casa incrementando i servizi di assistenza domiciliare integrata e la continuità assistenziale nonché potenziare la semiresidenzialità e i centri diurni sul territorio”.
AREA DISABILI
In questo caso “l’obiettivo prioritario è sostenere la permanenza del disabile nel proprio ambiente di vita, garantendone l’autonomia e limitandone quanto più possibile il ricorso alla ospedalizzazione mediante il potenziamento dei servizi di sostegno domiciliare, semiresidenziale e diurno”.
AREA MINORI
Si punta “a potenziare i servizi di prevenzione e di intervento domiciliare in favore di nuclei con minori che vivono in condizione di disagio, marginalità e conflittualità; incrementare le politiche di contrasto al fenomeno di violenza e abusi attraverso azioni di prevenzione nei circuiti di aggregazione minorile, in rete con le istituzioni deputate alla tutela minorile; sostenere le famiglie conflittuali ed in stato di disagio socioeconomico, con specifico riferimento ai nuclei monogenitoriali e alle ragazze madri”.
SALUTE MENTALE
Anche in questo caso si vogliono “potenziare azioni di supporto e sostegno, nel territorio, per il concreto inserimento-reinserimento sociale di pazienti ed ex pazienti particolarmente fragili o con contesti familiari inadeguati o assenti”.
I TEMPI
Gli interventi, scrive l’Asl, “dovranno concludersi entro il 30 giugno 2025. Sarebbe utile, quindi, attivare celermente le implementazioni e il potenziamento dei servizi già in essere piuttosto che dover procedere a strutturare nuove modalità di accordi, protocolli, gare che richiederebbero tempi lunghi e procedure complesse”.
FINANZIAMENTO
Il finanziamento previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza è di due milioni di euro.
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