Sannite, si stacca un masso Un’altra tragedia sfiorata
Il fatto accaduto l’altra notte lungo la strada che collega Scanno a Passo Godi Necessario l’intervento delle ruspe, ma per i residenti è di nuovo allarme
SCANNO. Ancora una frana, l’ennesima, sulla strada provinciale 479 “Sannite” e ancora una volta è stata sfiorata la tragedia. Un masso enorme, nella notte tra lunedì e martedì, si è staccato dal costone roccioso che sovrasta la strada ed è venuto giù sulla via che collega il centro abitato di Scanno alla località sciistica di Passo Godi e poi, proseguendo, a Villetta Barrea. Fortunatamente nel momento in cui il masso è rotolato sulla strada, portandosi dietro altre grosse pietre, non c’erano auto in transito.
A dare l'allarme alle autorità competenti sono stati alcuni automobilisti rimasti bloccati. Gli operai della Provincia dell'Aquila giunti sul posto hanno chiuso al traffico la viabilità ed hanno messo in sicurezza l’area per poi procedere con le operazioni di rimozione del masso e dei detriti che hanno invaso la strada. Sul posto, vista la grandezza del masso che si è staccato dal costone roccioso, sono dovute intervenute anche due ruspe per consentire ai tecnici di poter riaprire in tempi rapidi la strada.
La Provincia ha avviato accertamenti per verificare l’entità e le cause della frana.
Questo nuovo episodio ha riportato al centro dell’attenzione il problema, mai risolto, della grande pericolosità della strada (la cui competenza dovrebbe tornare all’Anas), che da Anversa degli Abruzzi sale a Scanno, per arrivare poi a Villetta Barrea. Pericolosità riconducibile proprio della vulnerabilità della montagna. Per la messa in sicurezza delle strade del territorio provinciale la Regione recentemente ha messo a disposizione 18 milioni di euro.
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