Sanofi annuncia investimenti nella ricerca

21 Gennaio 2020

Il presidente Marsilio in visita allo stabilimento farmaceutico di Scoppito che lancia nuovi prodotti

SCOPPITO. «Sanofi rappresenta un’importante presenza nell’ambito del settore farmaceutico in provincia dell’Aquila. Ho avuto modo di visitare un’azienda altamente tecnologica che lavora di concerto con le strutture scientifiche presenti sul territorio. La Regione sarà sempre pronta a sostenere tutte quelle iniziative capaci di produrre economia e favorire l’occupazione».
Lo ha affermato il presidente della Regione Marco Marsilio a margine della visita istituzionale negli stabilimenti Sanofi di Scoppito.
Hubert de Ruty, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia, ha dichiarato: «Scoppito – come del resto tutti i nostri quattro stabilimenti in Italia – rappresenta una reale eccellenza della realtà manifatturiera di questo Paese, la stessa eccellenza che ha permesso all’Italia di attestarsi leader ormai da alcuni anni nella produzione di farmaci a livello europeo. Stiamo parlando di realtà produttive che costituiscono un fiore all’occhiello per l’economia di questo Paese. Il footprint industriale di Sanofi in Italia si inserisce in un contesto sicuramente fertile che richiede un ecosistema sempre più favorevole all’innovazione, al digitale, al biotech e al manufacturing 4.0. In questa direzione vanno sicuramente il Mise e le regioni con i bandi a cui abbiamo aderito con progetti strategici per tutti i nostri stabilimenti in Italia. La visita del presidente della Regione ci ha permesso di presentare le potenzialità di un nuovo investimento in ricerca industriale sul sito di Scoppito attualmente in valutazione al Mise».
«Grazie al nuovo progetto strategico presentato al presidente della Regione», ha aggiunto Alessandro Casu, direttore dello stabilimento Sanofi di Scoppito, «il sito è destinato a diventare più competitivo perché fortemente coinvolto nello sviluppo e nel lancio di nuovi prodotti innovativi e strategici per la crescita futura del Gruppo, oggi nella sua pipeline di ricerca. Attirare nuove produzioni ci permetterà di garantire maggiore sostenibilità futura allo stabilimento accrescendo anche le competenze professionali dei nostri collaboratori. Auspichiamo che la valutazione da parte del Mise possa concludersi positivamente sulla scia di una partnership pubblico-privato, insieme anche alla Regione, in cui crediamo e investiamo da sempre».
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