Sant’Agnese, altre cariche delle lingue lunghe

L’AQUILA. Il Covid non ferma la tradizione aquilana delle lingue lunghe. Visti i divieti imposti dalle norme anticontagio, le comitive si sono organizzate per riunirsi sulle piattaforme digitali e...
L’AQUILA. Il Covid non ferma la tradizione aquilana delle lingue lunghe.
Visti i divieti imposti dalle norme anticontagio, le comitive si sono organizzate per riunirsi sulle piattaforme digitali e rispettare, in tal modo, la consuetudine.
La confraternita “De ecco o de fòre co’ L’Aquila neju core” «è stata fondata nel 2015», spiegano i promotori, «da un gruppo di amici/ex colleghi universitari, aquilani e non, che come denominatore comune hanno l’amore e un legame forte con la città dell’Aquila, grazie alla quale è nata la bella amicizia che contraddistingue, a oggi, la nostra confraternita».
«Proprio per questa nostra grande amicizia e per questo immenso amore che ci lega alla nostra amata città, nonostante il periodo un po’ particolare», proseguono i partecipanti all’iniziativa goliardica, «abbiamo cercato di essere virtualmente vicini seppur lontani gli uni dagli altri. Nel rispetto delle norme anti-Covid, la tanto attesa edizione del 2021 si è svolta in videoconferenza nel ristorante “Google Meet” e, a seguito di votazione democratica effettuata on line (organizzata nei dettagli dalla meravigliosa presidenza uscente), sono state conferite le seguenti cariche: Ju Presidente Ilaria Tomassi; Ju Segretariu: Alessandra Troia; La Mamma deji c... deji atri: Nicola Di Battista; Rencoppò: Luca Centofanti; La Lima Sorda: Luigina Scarsella; Ju Capisciò-Ju capiscionista: Orlando De Lauretis; La jatta furastica: Carmen Rago; Non ji sta bonu ’nu zippu...: Andrea de Leo; Occa aperta-Occa a mascherina: Simone Pasanisi; Ju Social: Giuseppe Cimmino; La tamponara: Federica Durante; Lengua ‘nfetta: Mario Di Giorgio. Un ringraziamento speciale», concludono gli organizzatori della serata, «va alle nostre meravigliose mascotte: Pierfrancesco, Lorenzo, Giulia, Pietro, Sofia, Marco ed Elisabetta».
Un’altra confraternita che non ha rinunciato all’assegnazione delle cariche dei linguacciuti è quella dei Cavalieri di Sant’Agnese. Si tratta di un sodalizio fondato nel 1985 da Paolo Serena, Danilo Millimaggi e Franco Ursini. Dal 1999 ricopre la carica di presidentissimo Franco Ursini.
Queste le altre cariche assegnate per l’anno 2021: Ju Presidente: Antonello De Nuntiis; Ju Vice Presidente: Sandro Marcantonio; Ju Segretario: Angelo Lauri; La Mamma deji c... deji atri: Claudio Lepidi; La Lima Sorda: Bruno Pettine; La Recchia Fredda: Marco Iovinelli; La Lavannara: Vittorio Olivieri; Ju Zillusu: Stefano F. Barrichello.
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