Sant’Agostino, ripartono i lavori

8 Marzo 2024

Rimodulato il quadro economico del secondo lotto, per gli interventi previsti 5 milioni di euro

L’AQUILA. Sono ormai ai nastri di partenza i lavori relativi al secondo lotto di opere per il consolidamento e il restauro di Sant’Agostino, la chiesa trasformata prima del sisma in un teatro. È dei giorni scorsi, infatti, il decreto di approvazione del quadro economico da parte dell’Usra (Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila) per il secondo lotto di interventi, che costerà in totale 5 milioni di euro. Già a settembre scorso, il Segretariato regionale ai beni culturali aveva approvato il progetto esecutivo di questa seconda tranche di opere e con esso un quadro economico, che tuttavia è stato necessario rimodulare. «L’importo totale dell’intervento», si legge nel decreto di approvazione del nuovo quadro economico, «trova copertura nelle risorse appositamente assegnate coi fondi Cipess 52 del 27 luglio 2021». I lavori sono stati consegnati nel 2016, quando venne avviato il primo lotto che sarebbe dovuto durare un paio di anni. Una serie di difficoltà e lungaggini, tuttavia, hanno poi ritardato l’inizio del secondo lotto, che dovrebbe appunto prendere il via a breve, non prima però che venga nominato un responsabile della sicurezza del cantiere. Intanto, nei mesi scorsi il Segretariato è intervenuto con un finanziamento di circa un milione sulle strutture a rischio crollo sostenute da puntellamenti non rimovibili. Un intervento necessario per permettere l’avvio del secondo lotto di opere. D’altro canto già all'indomani del terremoto, i tecnici avevano registrato notevoli danni alla chiesa: gravi meccanismi di collasso nella parte sommitale con il crollo del lanternino e una situazione prossima al cedimento strutturale della cupola.
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