Sant’Angelo, chiude l’anno di fede

27 Ottobre 2017

Domenica le cerimonie nella grotta che ospita l’antico santuario

BALSORANO. Le attività civili e religiose, programmate per il 2017 nel santuario di Sant’Angelo, si concluderanno domenica con il programma che è stato predisposto dal parroco della chiesa della Santissima Trinità, don Silvano Casciotti, d’intesa con i responsabili della confraternita Sant’Angelo.
Il programma: ore 9.30 via Crucis e colazione; ore 10 arrivo nel piazzale e accoglienza; ore 10.30 recita del rosario a Maria Santissima dello Spirito Santo e preghiere all’interno della grotta; ore 11 celebrazione della Santa Messa a cura di padre Francesco, antoniano di Roma; al termine atto di affidamento a San Michele e chiusura del Santuario. Importante, per la salvaguardia del luogo sacro, l’impegno di tutti i membri del comitato composto dal priore Roberto Santoro, dal prefetto della fratellanza Giorgio Tuzi, dal cassiere Mario Norcia, dal vice cassiere Roberto Fantauzzi, dal coordinatore Antonio Tullio e dai consiglieri Tonino Fantauzzi, Filiberto Tuzi, Celeste Tuzi, Roberto Tullio e Giuseppe Villa.
Il santuario di Sant’Angelo, da tempo immemorabile, ospita ogni anno, agli inizi di maggio, il ritiro spirituale per soli uomini. Tantissimi di loro, provenienti anche da fuori regione, per cinque giorni si isolano dal mondo dedicandosi solo a meditazione e preghiere. Nel corso dell’anno, da maggio a ottobre, ospita non meno di 6.000 persone attratte dalla bellezza del paesaggio e dalla maestosa grotta dove, fin dal 1296, come testimoniato da una bolla di Bonifacio VIII, rinvenuta nell’archivio segreto del Vaticano dal compianto storico don Gaetano Squilla, esisteva un monastero dell’Ordine di San Benedetto.
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