Sant’Antonio, una serata in allegria

17 Gennaio 2020

Migliaia di visitatori a Collelongo. Panarda record a Villavallelonga. Canti a Celano

COLLELONGO. La notte di Sant’Antonio affascina la Marsica tra sacro e profano. Sono stati i canti di un tempo e i piatti che preparavano le nonne i protagonisti delle iniziative organizzate in tutto il territorio. Fin dal pomeriggio le cuttore hanno iniziato a prendere vita e a ospitare visitatori e curiosi a COLLELONGO. Suggestiva come sempre l’accensione dei torcioni nella piazza della chiesa e la processione guidata dal parroco, don Vincenzo Piccioni, e dal sindaco Rosanna Salucci, coi rappresentanti istituzionali del territorio, i residenti, e i bambini con in mano le torcette. All’alba c’è stata la sfilata delle conche rescagnate e la messa. Mentre alle 14.30 i più piccoli si divertiranno con i giochi popolari. Più di 90 famiglie hanno ospitato ieri sera la Panarda a VILLAVALLELONGA tra la musica dei cantoni e le preghiere a Sant’Antonio. La cena pantagruelica con decine e decine di portate è stata servita come da tradizione in alcune case del paese, ognuna delle quali ha aperto le porte a circa 30 persone. I piatti della tradizione preparati dalle mamme e dalle nonne sono stati serviti per tutta la notte sotto gli occhi attenti di alcuni antropologi, arrivati per studiare questo particolare rito, e del primo cittadino, Leonardo Lippa, soddisfatto per la serata.
La musica e l’antica canzone per il protettore degli animali sono stati protagonisti a CELANO. Fin dal tardo pomeriggio i cantori con fisarmoniche e tamburelli hanno fatto il giro della città con i bambini in testa cantando la canzone di Sant’Antonio ed entrando in qualche casa per un brindisi e qualche dolcetto.
Niente vino, invece, nella cottora dell’Aia a TRASACCO. Il club “La scelta”, d’intesa con Adelmo Di Salvatore, direttore dell’Unità operativa complessa per le dipendenze di Avezzano, e il Comune, ha deciso di allestire una postazione con tanti prodotti tipici ma niente alcol. Dopo la messa di oggi pomeriggio, a SAN BENEDETTO DEI MARSI la festa per Sant’Antonio riprenderà domani con l’accensione e la benedizione del fuoco in piazza Risorgimento e la distribuzione dalle 18 dei tipici ranatej e del pane e domenica con la benedizione degli animali, il ballo della pupazza e i fuochi. Fin dal primo pomeriggio a SANTE MARIE i bambini inizieranno a passare per le case per chiedere la pagnottella di Sant’Antonio, intonando l’antica filastrocca . Nel pomeriggio in piazza Aldo Moro santa messa e benedizione degli animali. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.