Sante Marie, rievocata la cattura dell'eroe borbonico

8 Dicembre 2016

Comune e Istituto di ricerca storica delle Due Sicilie ricordano il generale José Borjés con una commemorazione e un convegno storico

SANTE MARIE. Tradizionale cerimonia di commemorazione per l’eroica azione del generale carlista José Borjés (in catalano Josep Borges). Nel giorno dell’Immacolata Concezione, che coincide con la festività nazionale del Regno delle Due Sicilie, si è tenuta a Sante Marie (L'Aquila) la cerimonia militare con il picchetto e la rievocazione della cattura di Borjés, con la presenza di briganti figuranti.

Dopo una visita al Museo del Brigantaggio di Sante Marie, alla Cascina Mastroddi, in località la Luppa, è stata issata la Bandiera del Regno delle Due Sicilie e si è tenuto l'intervento del presidente dell’Istituto di ricerca storica delle Due Sicilie, Giovanni Salemi, ed è stata deposta una corona d'alloro al cippo che ricorda la cattura e l'uccisione del generale catalano. Dei fiori sono stati deposti anche a Tagliacozzo, davanti al busto del generale realizzato dal Duca Massimo Patroni Griffi di Roscigno, Cavaliere di Giustizia, e donato da Arturo Cannavacciuolo dell'Ordine Costantiniano. La tradizionale rievocazione è stata organizzata dall'amministrazione comunale di Sante Marie guidata dal sindaco Lorenzo Berardinetti che da oltre dieci anni organizza l’evento commemorativo insieme a Salemi, che è anche presidente dell’associazione culturale Giovanni De Mollot eroe del Volturno, che oltre dieci anni fa per primo ebbe l'idea di celebrare il valoroso generale. Nel pomeriggio, alle 16, nella sala consiliare del Comune di Sante Marie, si è tenuto il convegno dal titolo "Il generale Borjés nell'ambito del legittimismo filoborbonico". Per l'occasione è stato presentato il romanzo di Maria Scerrato "Fiori di ginestra, donne briganti lungo la frontiera 1864-1868".  (p.g.)

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