Santi Martiri, festa in bilico Slitta la nascita del comitato

Celano, nessuno si fa avanti per l’organizzazione degli eventi in onore dei patroni Appello del sindaco Santilli: «Serve buon senso, presto convocherò un incontro»
CELANO. È a forte rischio l’organizzazione della festa dei Santi Martiri a Celano. Il mese di gennaio, come da tradizione, è quello in cui di solito si costituisce il Comitato per i festeggiamenti dei patroni della città. Quest’anno nessuno si è fatto ancora avanti. Di solito, l’organizzazione della kermesse, è affidata alle sei confraternite cittadine che a giro, quasi tutte, si prendono l’onere e l’onore di prepararla. La settimana scorsa si è tenuta una riunione con i priori, le amministrazioni delle confraternite e il parroco della chiesa di San Giovanni, don Ilvio Giandomenico. Si è parlato anche dell’organizzazione della festa, ma il comitato non si è formato. «Faccio un appello al buon senso», ha dichiarato il sindaco di Celano, Settimio Santilli, «l’organizzazione della festa più importante della nostra città, affidata alle confraternite, ha sempre avuto una buona riuscita. Mi auguro che si esca presto da questa situazione e che venga fuori un comitato. Ho intenzione di convocare un incontro, con i responsabili delle sei confraternite e il parroco don Ilvio, nel quale affrontare tale tematica. Celano si è sempre distinta con questa festa, che sa unire lo spirito religioso e di devozione a quello civile, con eventi di caratura anche nazionale». Il regolamento prevede, in caso di assenza di un comitato, che la preparazione della festa andrebbe a ricadere sulla confraternita del Santissimo Sacramento, chiesa di San Francesco. Questa confraternita, che in più di un’occasione si è dovuta fare carico dell’organizzazione, è tenuta a garantire solamente l’aspetto prettamente religioso, anche se poi, nel corso degli anni, quando è toccata la cura della kermesse, ha sempre promosso eventi importanti.
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