Santilli difende l’area pedonale Lupi: «Misure troppo caotiche»

Per il consigliere di maggioranza si è reso necessario evitare la sovrapposizione tra Apu e Ztl L’esponente dell’opposizione contesta la cancellazione delle disposizioni adottate dalla giunta Casini
SULMONA. Dopo mesi di tregua si accende lo scontro tra minoranza e maggioranza sull’area pedonale urbana. Non è piaciuto infatti all’opposizione l’annuncio da parte dell’assessore Attilio D’Andrea di voler cancellare uno dei provvedimenti considerati fiore all’occhiello della giunta Casini. A difesa dell’area pedonale si pronuncia il consigliere comunale Luigi Santilli. «Questo modo di operare da parte del neo assessore rappresenta un chiaro segnale da parte di chi, sostenitore convinto della “transizione ecologica e della mobilità sostenibile” sceglie di riportare le auto in centro storico per superare, a suo dire quei problemi di confusione negli orari di sovrapposizione tra Apu e Ztl, ponendo l’accento anche sulle difficoltà di interpretazione della sua disciplina», afferma Santilli. «Mi duole evidenziare e ricordare alcuni argomenti che hanno portato all’elaborazione e attuazione dello strumento suindicato, in particolare l’Apu prima del suo naturale epilogo è stata oggetto di un attento ed approfondito studio di fattibilità della durata di diversi mesi, nei quali molteplici sono stati i periodi di sperimentazioni compiuti nel 2019 e che ha visto la collaborazione di diversi professionisti con l’interlocuzione della struttura comunale. Un’indagine qualitativa mediante simulazioni e rilevazioni di dati di tipo urbanistico, sociale ed economico, un’analisi specifica e dettagliata prendendo come riferimento diversi centri storici in Italia e che ha portato in conclusione alla predisposizione dell’attuale area pedonale nei modi e nei tempi previsti. Invito al riguardo l’assessore a prendere visione di questo puntuale e preciso elaborato». Secondo l’opposizione l’Apu dovrebbe rappresentare il punto di partenza verso nuove soluzioni per migliorare l’impianto esistente in termini di nuovi servizi e fruibilità di un centro storico. «Penso in particolare alle politiche tariffarie riguardanti il parcheggio coperto di Santa Chiara», incalza Santilli. «Invece l’assessore D’Andrea, contraddicendo i valori di sostenibilità tanto proclamati e senza avere per le mani uno studio compiuto, ma solo facendo riferimento a presunti e meno specificati problemi di confusione riguardante gli orari dell’Apu, si appresta a cancellare uno strumento istituito nel 2020,interrompendo un meccanismo virtuoso verso lo sviluppo di una città accogliente e fruibile».
Pronta la replica della maggioranza. «Sulmona forse è l’unico caso in Italia che sovrappone il concetto di Apu e di Ztl, che va a generare la confusione che si è venuta a creare con i doppi permessi, cartellonistica lunga e illeggibile, multe illegittime arrivate ai cittadini», replica il consigliere Jacopo Lupi. «L’eliminazione dell’Apu ha come unico obiettivo quello di semplificare la burocrazia, evitare sovrapposizioni tra Apu e Ztl e soprattutto trovare un punto di incontro tra commercianti, cittadini, residenti del centro storico e turisti».
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