Santilli: «Premio al lavoro» Piccone è mister mille voti

23 Settembre 2020

La sorpresa è Piero Ianni (626 preferenze). Elette tutte le donne presenti in lista  Non passa la linea del rinnovamento di Ranalletta: vigileremo sulla maggioranza

CELANO. L'indirizzo politico che guarda al centrodestra e la decisione di schierare nella squadra vecchi e nuovi sono state le carte vincenti del sindaco uscente Settimio Santilli che si riconferma alla guida di Celano per i prossimi cinque anni. Con uno scarto di 1.740 voti si è imposto sull'avversario Gesualdo Ranalletta, che invece ha scelto la linea del civismo e ha puntato prevalentemente su volti nuovi conquistando 2.387 voti, pari al 36,64 per cento delle preferenze. Santilli si è invece attestato a 4.127 voti, raggiungendo la percentuale del 63,36 per cento.
A dare una spinta determinante alla lista vincente il risultato bulgaro ottenuto dall'ex senatore Filippo Piccone, arrivato a quota mille preferenze tonde, quasi il 25% dell'intera lista. Una campagna elettorale, quella di Santilli, incentrata sulla valorizzazione del lavoro svolto durante il mandato e sulla continuità amministrativa rimarcata anche dallo slogan che in maniera sistematica il primo cittadino ha presentato agli elettori: “Continuiamo insieme a far crescere Celano". Una strategia che a quanto pare ha funzionato. «La gente ha creduto nella nostra affidabilità, nella nostra credibilità e di questo andiamo fieri», ha commentato a caldo Santilli. Determinante è stato però l'apporto di alcuni candidati e soprattutto di qualche exploit, come quello di Piero Ianni, una vera rivelazione. Infermiere di professione, allenatore di calcio dei bambini, ha ottenuto 626 preferenze risultando il secondo degli eletti dopo Piccone ed entrando per la prima volta in consiglio. A seguire, si sono attestate al terzo e al quarto posto altre due new entry: Antonella De Santis (583), medico del pronto soccorso di Avezzano ed esponente della Lega, e l'avvocato Cinzia Morelli (508), impegnata nel sociale. Entrano in consiglio con la maggioranza anche Lisa Carusi (473), Divina Cavasinni (485), Ermanno Bonaldi (399), Cinzia Contestabile (388), Barbara Marianetti (464), Antonio Di Renzo (341) e Angela Taccone (302). Elette tutte le donne presenti in lista. «È la vittoria della democrazia», ha affermato Santilli riferendosi alla percentuale di affluenza alle urne in città, «perché quando così tanta gente va alle urne significa che ha voglia di votare e quindi, soprattutto in un momento di emergenza sanitaria come questa, è un segnale incoraggiante. Un risultato importante viste le percentuali di distacco dall'altra lista. Abbiamo le idee molto chiare: inizieremo a lavorare già da domani mattina. La gente ha valutato sia il lavoro fatto in questi anni, sia il programma presentato». Gesualdo Ranalletta si è trovato di fronte a un'impresa ardua, quella di scardinare il predominio picconiano che va avanti da anni, puntando tutto sul cambiamento. Ha insistentemente parlato, durante la campagna elettorale, di «innovazione» mista a una carica di passione "Per Celano", appunto, come il nome della sua lista. Di questo è riprova l'hashtag "motivazione" che ha spinto il candidato sindaco e tutta la lista a tentare l'impresa. A penalizzare forse la compagine è stata la ristrettezza dei tempi per formare la squadra. In poche settimane è nata una coalizione civica che però ha accolto anche rappresentanti della politica locale, come Calvino Cotturone (375), responsabile cittadino del Pd che entra in consiglio insieme a Vincenzo Torrelli (414), responsabile della sicurezza alla clinica L'Immacolata, Eliana Morgante (383), insegnante ed esponente della Lega e il giovane ingegnere Angela Marcanio (319). Ranalletta, con fair play, a nome della lista ha augurato «buon lavoro al sindaco Settimio Santilli e alla sua squadra», aggiungendo che «come forza di minoranza porremo sempre attenzione all’attività che la maggioranza porterà avanti, senza strumentalizzazioni ma nell'interesse della comunità.
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