Sassa, è scontro su lavori e antenna

10 Marzo 2023

Crosta (Pd): «L’amministrazione non risponde alle interrogazioni della frazione»

L’AQUILA. «L’amministrazione comunale non ci risponde sull’antenna di Pagliare e sulle opere per Sassa». A polemizzare è il segretario del circolo del Partito democratico della frazione aquilana Quirino Crosta, che bolla come «vaghe e confuse» le risposte ottenute dalla giunta in consiglio comunale sulle due interrogazioni presentate dal capogruppo Pd Stefano Albano.
Spiega nel dettaglio Crosta: «L’antenna di 35 metri che sorge davanti la Chiesa medioevale di San Pietro Apostolo a Pagliare di Sassa può essere rimossa perché l'11 novembre 2023 scadono i 6 anni di concessione del suolo stipulata dall’amministrazione Biondi con la società di telefonia. Il Comune vuole rinnovare la concessione alla compagnia di telefonia? Sì o no? Noi abbiamo proposto di non rinnovarla e delocalizzare l’antenna secondo un piano regolatore delle ad hoc, peraltro previsto dalle norme. Il Comune ci ha risposto elencando la cronistoria che ha portato all’antenna di 35 metri, autorizzata e voluta dall’amministrazione Biondi, al posto di quella mobile di 9 metri predisposta dall’amministrazione precedente, senza rispondere alla cosa più importante».
Poi sulle opere: «Un’altra interrogazione è sui 45 milioni di euro di lavori a Sassa reclamizzati in campagna elettorale: abbiamo chiesto di fornirci un programma dei lavori, di darci conto dello stato di avanzamento delle progettazioni e di illustrarci quali proposte hanno recepito dalla popolazione sui seguenti progetti: il polo scolastico, il centro polivalente di Sassa Scalo, la scuola nazionale dei vigili del fuoco, la bretella San Martino - Foce di Sassa, la riparazione della strada Colle Sassa - Poggio Santa Maria crollata due anni fa, la variante di Sassa e la riqualificazione della strada vecchia, la riqualificazione della ex Sercom e lo smantellamento della discarica esistente, il completamento della rete fognaria con i collettori e il depuratore. Il Comune si è dotato di un programma lavori certo e chiaro? La giunta è stata precisa sull’iter amministrativo e burocratico, ma è stato invece pesantemente evasivo e reticente sul nocciolo della domanda e difatti non ci ha risposto nulla. Il Comune ci deve spiegare se queste opere hanno le gambe per camminare da sole e diventare realtà oppure se chi amministra non sa ancora dove mettere le mani».