Sassa, assemblea per una viabilità migliore

Chiesto un incontro con il direttore regionale di Rete ferroviaria. Proposta una rotatoria
L’AQUILA. Si è svolta a Sassa l’assemblea, autoconvocata dalle associazioni di zona, dai cittadini, dai residenti, dai commercianti, dai comitati locali, incentrata sulle questioni relative alla viabilità.
Le associazioni Fr.Azioni Fra.Intese, Paesi Nostri e Comitato Stsa (Sviluppo territoriale sostenibile dell’Aquilano) ne riferiscono gli esiti, che consistono nella decisione di porre in atto due azioni ritenute necessarie.
La prima immediata: una delegazione di cittadini di Sassa, accompagnata dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che ha partecipato all’assemblea, incontrerà il direttore regionale di Rete Ferroviaria Italiana per riferire delle condizioni di disagio recentemente aggravate dalla chiusura del passaggio a livello a seguito dell’operatività della nuova viabilità realizzata proprio da Rfi (Reti ferrovie Italia).
«Si proporranno», fanno sapere i cittadini, «opere di mitigazione immediatamente realizzabili: una rotatoria sullo svincolo Statale 17-Preturo e il recupero del giardino (a parco) e della palestra dell’adiacente scuola media. Tutte le altre proposte, sviluppate dai cittadini e dai comitati di Sassa negli ultimi tre anni, tra cui la realizzazione di una seconda rotatoria sul rettilineo all’altezza dell’immissione della nuova strada proveniente dal sottopasso, di un adeguato sistema di marciapiedi e di illuminazione, diventeranno patrimonio di discussione e approfondimento di un tavolo di coordinamento sullo sviluppo dell’area Ovest dell’Aquila, a cui saranno chiamati a partecipare i Comuni dell’Aquila, di Lucoli, di Scoppito e Tornimparte, Rfi, Anas, Regione, Provincia, Università del capoluogo e categorie».
«Noi chiediamo», scrivono le associazioni nel documento redatto dopo l’assemblea riguardo agli obiettivi del nascituro tavolo di coordinamento, «che venga praticato un concreto e reale percorso di pianificazione partecipata che possa, tra le varie questioni, affrontare il decennale problema della viabilità che attraversa Sassa centro (ora quantomai pericolosa e congestionata) e la connessione tra Variante Sud (lotto A), Strada Statale 17 e viabilità Rfi».
Fr.Azioni Fra.Intese, Paesi Nostri e Comitato Stsa, infine, «rivolgono l’invito a tutti, cittadini, amministratori e rappresentanti, a partecipare ai lavori, per non mancare a quello che, prima di tutto, è un interesse comune: il bene della città». Il tutto a fronte di una situazione peggiorata soprattutto dopo il sisma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

