Sassa, semafori installati ma mai entrati in funzione
L’AQUILA. «L’impianto semaforico installato nella strettoia di Sassa continua a restare spento». A evidenziare il disservizio, per l’ennesima volta, è un cittadino di Sassa, Claudio Robimarga, membro...
L’AQUILA. «L’impianto semaforico installato nella strettoia di Sassa continua a restare spento». A evidenziare il disservizio, per l’ennesima volta, è un cittadino di Sassa, Claudio Robimarga, membro dell’associazione “Paesi nostri”. Robimarga un mese e mezzo fa aveva sollecitato la messa in funzione dei semafori. Oggi torna sull’argomento e ribadisce che «l’impianto costato circa 90mila euro, è stato fatto di corsa a ridosso delle elezioni comunali di quasi un anno fa. Poi è stato affisso un avviso che testualmente informava che in alcuni giorni dello scorso mese di ottobre, proprio per il completamento dell’impianto semaforico, sarebbe stato vietato il traffico anche pedonale (ordinanza 553). Da quel momento più niente. Ma il cittadino» ,si chiede Robimarga, «non avrebbe diritto a una spiegazione del perché è rimasto tutto fermo? D’accordo che passate le elezioni il silenzio è d’oro, ma c’è un limite a tutto. Volete sapere come andrà a finire anche dopo questo mio ennesimo intervento? Con il silenzio. Dalle nostre parti è andato sempre così e ormai ne sono testimone da tantissimi anni e con amministrazioni di diverso colore politico». L’unica notizia positiva, si fare per dire, è che la strada «oggetto dei lavori d’installazione del semaforo, dopo lo scavo di trincee, ora vede arrangiati rattoppi e rappezzature». (g.p.)
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