Sbaglia la mira e ferisce l’amico cacciatore

17 Dicembre 2020

I due erano impegnati in una battuta al cinghiale. Uno è stato colpito di striscio e operato alla gamba. Indagano i carabinieri

TORNIMPARTE. Battuta al cinghiale con brivido, ieri mattina, sulle montagne di Tornimparte.
Un cacciatore sbaglia la mira ed esplode una cartuccia a pallettoni calibro 30 colpendo di striscio alla gamba l’amico e compagno di battuta. Immediatamente viene dato l’allarme e col telefonino viene allertata la centrale operativa del 118. Si alza anche l’elicottero per effettuare il soccorso del ferito, vista la zona impervia da raggiungere.
L’uomo ferito è un 37enne vigile del fuoco volontario (o discontinuo), G.D.G., che lavora per una ditta che opera nei servizi di antincendio all’interno dei laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso. L’amico, il quale, secondo una prima ricostruzione dei fatti, avrebbe sparato da una certa distanza verso l’animale, è invece un dipendente dell’amministrazione provinciale.
Della vicenda sono stati interessati anche i carabinieri, ai quali toccherà stabilire, anche attraverso le testimonianze che saranno rese, nelle prossime ore, dai diretti interessati e anche dagli altri partecipanti alla battuta di caccia, se possano essere ravvisabili condotte penalmente rilevanti e assumere le eventuali successive determinazioni.
In particolare, bisognerà appurare se il colpo abbia preso anche l’animale oppure se il bersaglio sia stato mancato del tutto.
Il cacciatore ferito ieri pomeriggio è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla gamba, all’esito del quale verrà sciolta la prognosi.
Secondo alcuni esperti, gli incidenti del genere non sarebbero infrequenti quando i cacciatori “circondano” l’animale già ferito per procedere all’abbattimento definitivo. Sarebbe da evitare di andare in due verso lo stesso obiettivo.
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