Sbalzato dalla moto, grave un giovane

In Rianimazione un 20enne finito sotto un furgone. L’impatto è avvenuto nonostante la frenata dell’altro conducente
L’AQUILA. Perde il controllo della sua moto e finisce sotto un furgone Fiat Doblò, il cui conducente frena in tempo ed evita la tragedia.
Il ragazzo alla guida della Suzuki, Roberto Centi Pizzutilli, di Pianola, 20 anni, è in prognosi riservata. I medici dell’ospedale “San Salvatore” lo hanno operato all’addome allo scopo di evitare ipotetiche complicazioni. In queste ore c’è grande apprensione nella comunità pianolese che si è stretta alla famiglia del ragazzo. L’incidente si è verificato ieri mattina, poco prima delle 8, lungo la strada provinciale per Pianola nei pressi del bivio per la concessionaria di auto Totani.
La motocicletta era diretta verso L’Aquila quando il giovane, per cause ancora da chiarire, ne ha perso il controllo. Il ventenne è stato disarcionato dalla moto e, come detto, è finito sotto il furgone che marciava nella direzione opposta. La Suzuki, a sua volta, è schizzata in alto e rimbalzata su un muro per poi finire la corsa a una ventina di metri dal punto dell’impatto.
La disgrazia è stata evitata per il fatto che, visto che teatro dell’incidente è stato un tratto di strada curvilineo, il conducente del furgone, il 30enne P.M., ha avuto modo di vedere e capire cosa stava accadendo e ha avuto i riflessi giusti per frenare in tempo utile. Ma anche il casco che il ragazzo indossava ha avuto il suo peso. Chi si è trovato a passare in quella strada ha trovato davanti a sé uno scenario agghiacciante con il giovane a terra che sembrava privo di sensi, la moto scagliata a venti metri e il furgone bloccato con gente che urlava.
I soccorsi sono stati rapidi e sul posto si sono portati, in pochi minuti, un’ambulanza del 118 e alcune pattuglie della polizia urbana che ha effettuato i rilievi, interrogato i pochi testimoni e ascoltato informalmente anche il conducente del furgone rimasto illeso, ma di certo uscito molto provato dall’esperienza. La dinamica esatta dello schianto è ancora da elaborare nei dettagli. Resta da chiarire, ad esempio, la ragione per la quale il giovane abbia perso il controllo della motocicletta. Non si esclude, tra le altre ipotesi che sono state formulate nella prima fase di accertamento di quanto accaduto, che possa essersi trattato dell’attraversamento improvviso di un animale che può aver provocato un attimo di distrazione da parte del conducente della motocicletta. Che ora, sostenuto dall’affetto e dall’incoraggiamento dei suoi familiari e dei tanti amici, lotta per ristabilirsi al più presto.
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