Scacco alle piazze dello spaccio: preso con la droga dalla Colombia

La Guardia di finanza dà una risposta alle allarmanti segnalazioni dei residenti di tre strade della città L’indagine fa emergere l’elevata richiesta di stupefacente e i tentativi d’ingresso di gang di dominicani
AVEZZANO. Piazze dello spaccio sotto scacco. L’operazione della Finanza, che ha portato all’arresto di un 25enne, rappresenta una prima risposta alle segnalazioni dei residenti di via Marruvio, via Napoli e via San Francesco. Segnalazioni per lamentare la presenza di spacciatori e “vedette” in strada pronte a dare l’allarme per evitare “fastidiosi” controlli. Le Fiamme gialle hanno sequestrato oltre due etti e mezzo di cocaina proveniente della Colombia e destinata al fiorente mercato avezzanese.
L’ARRESTO
In manette è finito Jameuris Santos Brito, dominicano 25enne. La Guardia di finanza di Avezzano, guidata dal maggiore Luigi Falce, ha arrestato il giovane, ritenuto un “grossita” della cocaina. Nella sua auto i finanzieri hanno trovato un busta contenente oltre due etti e mezzo di droga, oltre a un bilancino di precisione e circa 300 euro in banconote di piccolo taglio, probabile provento dell’attività illecita. Durante un servizio di controllo del territorio una pattuglia delle Fiamme gialle ha intercettato l’auto sospetta con a bordo il sudamericano. I militari hanno così deciso di pedinare il giovane. I loro sospetti si sono rivelati fondati. Prima di essere arrestato, infatti, Brito aveva già smistato 50 grammi di cocaina. Tanto è bastato ai militari per tendergli una trappola. La pattuglia ha subito chiesto rinforzi, così una seconda macchina della Finanza ha intimato l’alt al dominicano prima che potesse terminare le consegne dello stupefacente. Alla vista dei militari il giovane è apparso nervoso e agitato. Durante una perquisizione della sua auto ai militari non è sfuggita una busta contenente oltre due etti e mezzo di cocaina e un bilancino di precisione. Nelle sue tasche, invece, sono state rinvenute banconote da 50, 20, 10 e 5 euro per un totale di circa 300 euro. Informato dell’accaduto il pm di turno, Ugo Timpano, ha disposto l’arresto del 25enne. Il giovane è difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. L’udienza di convalida si terrà domani.
L’INCHIESTA
L’arresto scaturisce da una precedente indagine, sempre della Guardia di finanza di Avezzano, che lo scorso febbraio ha portato al fermo del marocchino Adil Badi, 23 anni, trovato in possesso di 6 chili di stupefacente tra cocaina e hascisc, oltre a 8mila euro in contanti.
IL MERCATO AVEZZANESE
Per gli investigatori, la droga sequestrata al 25enne doveva essere smistata tra le varie zone dello spaccio, tra cui via Marruvio, via Napoli, via San Francesco e Antrosano. Ma questa ultima indagine mette in luce anche un fenomeno: gruppi di dominicani stanno cercando di inserirsi nel mercato illecito dello stupefacente, tentando di scalzare il predominio dei magrebini. Ad Avezzano, emerge inoltre dall’indagine, c’è una enorme richiesta di cocaina di ottima qualità, come conferma quest’ultimo sequestro: cocaina dalla Colombia di qualità purissima.
ALTRE INDAGINI
L’attività degli investigatori prosegue per cercare di capire se il dominicano arrestato ad Avezzano si sia avvalso finora di fiancheggiatori locali. Solitamente nel centro Italia la cocaina colombiana, ritenuta la più pregiata al mondo da spacciatori e consumatori, arriverebbe al nord Italia, in particolare a Bergamo o Milano, e da qui smistata in tutto il Paese attraverso corrieri e broker, come emerso da precedenti operazioni antidroga.
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