Scanno, festa dedicata a don Bosco

Monsignor Fusco ha benedetto l’icona sulla facciata della scuola dell’infanzia
SCANNO. Festa in onore di San Giovanni Bosco a Scanno. Il vescovo della diocesi di Sulmona-Valva, monsignor Michele Fusco, ha benedetto l’icona affissa sulla facciata dell’associazione Scuola d’Infanzia e buon Pastore di Scanno in onore del santo amato dai giovani. La raffigurazione di don Bosco con Maria Domenica Mazzarello e San Domenico Savio è una copia del dipinto di Vittorio Cusatelli, che si trova nella chiesa di Santa Maria del Porto di Ravenna. Un’associazione, quella della scuola dell’infanzia di Scanno, nata nel 1927 ad opera di 52 cittadini guidati da Francesco Di Rienzo esperto in materie economiche e tenutario di circa 40mila pecore che gli hanno assicurato una florida industria. Dal 1935 e fino all'inizio della seconda guerra mondiale le suore dell’Istituto Francescano Alcantarino si sono occupate della formazione dei bambini non avendo Scanno una scuola dell'infanzia comunale. In seguito, dal 1951 in poi, c’è stata una convenzione con le suore di Maria Ausiliatrice. Dopo quasi un secolo il neo presidente della scuola, Eustachio Gentile, ha voluto ricordare quel gruppo di visionari che riuscì a guardare oltre l’orizzonte riuscendo a donare a Scanno uno splendido edificio nel quale «si promuove e si cura, con il mezzo esclusivo di un asilo d’Infanzia, l’educazione morale, civile, religiosa e cattolica dei bambini di ambo i sessi dai tre ai sei anni». (e.b.)
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