Scanno, pratiche edilizie bloccate
Protesta in municipio di imprenditori, professionisti e operai
SCANNO. Lancia l'allarme a Scanno il comparto edilizio, sull'orlo del collasso non soltanto per via della crisi economica ma anche a causa di un ritardo nell'evasione delle pratiche che si registra negli uffici comunali. Tanti gli imprenditori, tecnici e professionisti che nel corso di un partecipato incontro in Comune hanno denunciato la situazione agli amministratori municipali, invitati ad elaborare al più presto una linea di azione da consentire un auspicato rilancio del "mattone" nel centro montano. «C'è troppo ritardo nell'evasione delle pratiche edilizie», hanno sottolineato i tecnici e i titolari delle ditte «e il forte rallentamento dell'iter d'istruttoria dei progetti sta bloccando il lavoro per centinaia di famiglie. Siamo consapevoli che anche Scanno sta subendo gli effetti di una congiuntura sfavorevole ed il tutto si ripercuote fortemente nel settore edilizio in cui operano tante persone ma ci sono pratiche parcheggiate da mesi negli uffici urbanistici comunali che aspettano di essere ancora visionate e autorizzate». «Premesso che non ci sono pratiche parcheggiate da sei mesi in Comune e se ci sono la ragione è dovuta al fatto che la relativa documentazione è incompleta per il proseguo dell'istruttoria», ha detto il sindaco Pietro Spacone,« abbiamo annunciato che l'amministrazione comunale ha avviato le procedure per la trasformazione in pianta organica del posto vacante di operaio in assistente tecnico al fine di velocizzare l'esame delle pratiche edilizie che arrivano in ufficio».(m.lav.)
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