Scanno senza medico e vaccini in trasferta Il caso in Regione

15 Gennaio 2021

Interrogazione di Paolucci per sollecitare soluzioni urgenti La situazione sanitaria oggi all’esame del consiglio comunale  

SCANNO. Sul tavolo del consiglio comunale arriva oggi a Scanno la particolare situazione di difficoltà che i cittadini stanno affrontando a seguito del pensionamento del medico di base Mara Di Rienzo, in quiescenza dallo scorso primo gennaio, senza che l’Azienda sanitaria locale abbia finora individuato un suo sostituto. La questione è stata sollevata anche dal consigliere regionale di opposizione Silvio Paolucci, ex assessore alla Sanità, che lunedì scorso ha presentato una interrogazione al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri per conoscere quali provvedimenti urgenti il governo regionale intenda adottare per far fronte alla situazione di emergenza che investe il territorio comunale e in particolare centinaia di residenti che sono senza medico.
«Nell’ambito del vigente accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di Medicina generale», scrive Paolucci, «è previsto, tra le altre cose, il cosiddetto “incarico provvisorio” che consente, in sostanza, qualora in un ambito territoriale si verifichino situazioni di carenza di assistenza dovuta alla mancanza di medici, la possibilità di permettere l’assegnazione di un incarico temporaneo. Se non si interverrà subito per porre rimedio a questo grave disagio, i cittadini rischiano di rimanere senza assistenza proprio in questo delicatissimo periodo di emergenza sanitaria». Ad aggravare la situazione il fatto che a Scanno i residenti sono soprattutto anziani. Inoltre, l’altro medico di famiglia, che è presente sul posto solo alcune ore a settimana, non ha più capienza per ricevere altri pazienti. «Le condizioni di svantaggio economico-sociale che vivono gli abitanti dei centri minori della montagna abruzzese», commenta il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, «impongono una seria riflessione e un cambio di strategia per assicurare pari dignità a quei cittadini che, con profondo senso di radicamento, garantiscono il presidio delle aree interne, diversamente destinate all’abbandono».
Quella del medico di base è solo l’ultima criticità, in ordine di tempo, e va ad aggiungersi ad una serie di problematiche che mettono a rischio il diritto alla salute dei cittadini scannesi e in generale degli abitanti della Valle del Sagittario. Recentemente a Scanno l’Asl ha, infatti, soppresso anche l’ambulatorio vaccinale, costringendo così i genitori a trasferte di settanta chilometri, lungo una strada non agevole e spesso esposta a condizioni climatiche sfavorevoli, per poter vaccinare i loro bimbi.
Per le note restrizioni legate all’emergenza pandemica in atto, il consiglio si svolgerà in remoto e potrà essere seguito in modalità streaming alle 18 sul canale Youtube del Comune di Scanno. (m.lav.)
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