Scanno, sequestri all'ex contabile del Comune arrestato

16 Novembre 2017

La Finanza gli porta via una casa dal valore di 82mila euro e il quinto dello stipendo su ordine della procura della Corte dei conti

L'AQUILA. Continua l'inchiesta sull'ex economo del comune di Scanno arrestato perché accusato di essersi appropriato (peculato continuato) dei soldi delle tasse dell'Ente. I militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di dell'Aquila gli hanno  sequestrato una casa nello stesso comune, pari a un valore di 82mila euro, nonché il quinto dello stipendio.

Scanno, funzionario si prendeva i soldi del Comune

Il sequestro è stato disposto dalla Procura regionale della Corte dei conti dell’Aquila - Sezione Giurisdizionale per l’Abruzzo ed è la conseguenza del danno arrecato alle pubbliche finanze. La Procura della Corte dei conti ha individuato le responsabilità amministrative nei confronti di Cesidio Spacone, 61, che nella sua veste di “Economo e responsabile del servizio finanziario” del Comune, avrebbe commesso gravi condotte gestionali, omettendo il previsto versamento presso la Tesoreria dell’Ente di appartenenza delle somme raccolte, in contanti, dagli agenti contabili comunali. Senza rispettare  - quindi - l’ordinamento finanziario e contabile degli Enti locali.