Scardinato di notte il bancomat ma 70mila euro sono macchiati

Tagliacozzo, colpo alla filiale della Banca dell’Adriatico e malviventi beffati dal sistema di sicurezza Hanno agito con un’automobile e un furgone intorno all’1.30, poi si sono dileguati lungo via Roma
TAGLIACOZZO. Scardinano nella notte il bancomat della filiale della Banca Adriatica, in via Roma, e fuggono, facendo perdere le tracce. Il colpo è la fotocopia di quello messo a segno dai banditi il 12 dicembre. Stessa ora, stessa tecnica, analogo bottino: 70mila euro. Ma stavolta sono rimasti beffati. Al momento della rimozione della cassaforte, automaticamente è entrato il funzione il macchiatore. Si tratta di un sistema, per scoraggiare i malintenzionati e prevenire furti e rapine. Installato nella stessa cassaforte, basta un movimento brusco della stessa e un contenitore con dell’inchiostro esplode, spruzzando il contenuto sulle banconote e rendendole inutilizzabili. I banditi evidentemente non ne erano a conoscenza. E poiché la prima volta gli era andata bene, hanno pensato di fare il bis. Ma si sono ritrovati con un pugno di mosche in mano. I malviventi sono entrati in azione verso l’1,30. Sono stati fulminei. L’allarme infatti è scattato subito. Hanno accostato il furgone al bancomat e, dopo averlo agganciato, l’hanno scardinato. Quindi, mentre il furgone partiva a razzo, trascinandosi dietro la cassaforte, il resto della banda è fuggito a bordo di una Renault station wagon, rubata intorno alla mezzanotte alla Giorgina di Tagliacozzo. Il fracasso ha richiamato l’attenzione di alcuni residenti, che si sono affacciati alla finestra qualche istante prima che i malfattori tagliassero la corda. Sembra che fossero in cinque e che avessero il volto coperto. Il colpo alla filiale di Tagliacozzo della Banca Adriatica avrebbe offerto ai malviventi ben tre vie di fuga. Dopo aver percorso via Roma, per un paio di centinaia di metri, sarebbero arrivati a un quadrivio. Dritti, sarebbero andati verso Marsia: è la strada fatta la volta precedente. A sinistra, sarebbero andati verso Cappadocia e Camporotondo. A destra, si sarebbero immessi sulla Variante alla Tiburtina, raggiungendo rapidamente l’autostrada. Quale di queste tre strade hanno deciso di imboccare? Non è da escludere che possano avere nascosto mezzi e bottino nel garage di qualcuna delle tante villette di Marsia e Camporotondo, in attesa che si calmino le acque. Quello che colpisce è la temerarietà dei malviventi. All’1.30, Via Roma, soprattutto d’estate, è molto transitata. I carabinieri, che conducono le indagini, non escludono l’apporto logistico di un basista.
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