Scatta l’arresto per gli spacciatori In casa cocaina e soldi in contanti

4 Marzo 2022

Si tratta di due albanesi di 21 e 29 anni. Sono entrambi disoccupati. Oggi in tribunale la convalida Sono stati gli assuntori a guidare i carabinieri nel “covo” a Pile. Clienti segnalati alla prefettura

L’AQUILA. Due albanesi, di 21 e 29 anni, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sono entrambi residenti in città e disoccupati. I carabinieri dell’Aquila li hanno sorpresi in flagranza di reato. Il luogo dello spaccio era in via Mulino di Pile. All’interno dell’appartamento in cui vivono, i militari hanno scoperto e sequestrato circa 25 dosi, per oltre 10 grammi di cocaina, sostanze da “taglio” e materiale per il confezionamento dello stupefacente, oltre a denaro contante per 1.300 euro, probabile provento dell’attività illecita.
A condurre i carabinieri nel “covo” degli spacciatori sono stati i loro clienti nell’ambito di una mirata attività antidroga svolta in città. In particolare, negli ultimi giorni, i militari dell’Arma hanno monitorato il quartiere periferico del capoluogo con lo scopo di prevenire e reprimere il traffico degli stupefacenti.
Le prime attenzioni dei militari hanno riguardato persone già note come assuntori di droga che, nel corso dei controlli, sono state trovate in possesso di singole dosi di cocaina e per questo segnalate alla prefettura, come prevede la norma. Dopo i primi riscontri, i carabinieri hanno monitorato i movimenti degli acquirenti arrivando così alla fonte di spaccio della droga rinvenuta e sequestrata. È così che ieri mattina il Nucleo operativo e radiomobile ha fatto irruzione nell’appartamento occupato dai due giovani. In seguito alle perquisizioni, domiciliare e personale, i carabinieri hanno recuperato oltre 10 grammi di cocaina suddivisa in 10 dosi e 1.300 euro in contanti.
Il pubblico ministero di turno ha disposto gli arresti domiciliari per entrambi.
Ora i due spacciatori albanesi sono a disposizione della magistratura.
Questa mattina, al tribunale dell’Aquila, il 21enne e il 29enne si presenteranno davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto. I due saranno giudicati con il rito direttissimo. (f.d.m.)
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