Scazzottata con il comandante della municipale di Celano Idraulico di 24 anni si difende: «Le accuse sono infondate»

24 Novembre 2016

CELANO. Finisce nei guai per una scazzottata con il comandante dei vigili urbani di Celano. Nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora, con divieto di uscire dall’a...

CELANO. Finisce nei guai per una scazzottata con il comandante dei vigili urbani di Celano. Nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora, con divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne.

Si tratta di Luca Perrotta, 24 anni, che ieri è stato ascoltato dal giudice per le indagini preliminari Maria Proia nel corso dell’interrogatorio di garanzia. La vicenda risale a maggio scorso.

L’indagato, secondo la ricostruzione, sarebbe andato al Comune di Celano per chiedere spiegazioni riguardo a un provvedimento che era stato emesso dall’ente già da qualche mese e che riguardava la sospensione dell’attività. La situazione, però, sarebbe degenerata, tanto che dalle parole si era passati ai fatti.

Il comandante della polizia municipale, il tenente Giuseppe Fegatilli, era finito al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano per le ferite riportate. Al giovane celanese sono contestati i reati di minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e lesioni ai danni del comandante che aveva riportato delle contusioni al volto.

L’indagato, difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, ha sostenuto, nell’interrogatorio di ieri mattina, la sua «estraneità ai fatti e l’infondatezza delle accuse». (p.g.)

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