Scende la curva dell’epidemia nella Marsica

Morti a Trasacco, Pescina e Morino: 14 le persone colpite dal virus. Ospedale ancora in emergenza
AVEZZANO. Una frenata dei contagi è stata registrata nella giornata di ieri nel territorio marsicano. La curva, che aveva visto una flessione da una settimana, ma che venerdì era tornata a crescere con 62 casi, è tornata nuovamente a calare, con 14 positivi. Tre i decessi comunicati dal bollettino della Regione Abruzzo. Continua però la corsa contro il tempo per la ricerca di posti letto, soprattutto dopo essere sfumato l’accordo con L’Immacolata di Celano che avrebbe garantito oltre 70 posti letto per pazienti Covid non gravi.
NUOVI CASI. Nella Marsica sono stati 14 i nuovi positivi registrati nel giro di 24 ore. Il totale da inizio pandemia sale a 3.064. Il totale dei casi registrati nel territorio marsicano nell’ultima settimana è 246. Ad Avezzano il totale dei positivi da inizio emergenza pandemica sale a 1.145, con 446 contagiati attualmente positivi, mentre le persone in quarantena, secondo i dati Asl forniti al Comune, restano oltre 400. Sono tre le vittime secondo il bollettino ufficiale dell’assessorato alla Sanita. Si tratta di una 91enne di Trasacco, un 71enne di Pescina e una 84enne di Morino.
OSPEDALI. La situazione all’ospedale di Avezzano resta critica a causa dell’alto numero di persone in attesa di ricovero. L’apporto della tendostruttura realizzata davanti all’ingresso ha permesso di liberare gli spazi occupati da persone sulle barelle. Ma 15 posti sono già pieni da oltre 24 ore. Sfumata l’ipotesi L’Immacolata, si starebbe pensando agli ospedali di Pescina e di Tagliacozzo. Non sarebbe però risolto il problema del personale. «Mancano i medici del neo reparto Covid di Tagliacozzo», denuncia il presidente del Comitato, Rita Tabacco, «non ci sono reperibili, non c’è il rianimatore. Non ci sono i parametri richiesti dalla normativa, un sistema fognario idoneo, differenziato, come prevede la normativa. La salute dei pazienti è già in pericolo e si preclude l’utilizzo di un ospedale con importanti servizi ai cittadini. Il presidio non è sicuro per pazienti Covid. Quindi la Regione deve trovare una soluzione immediata per ripulire gli ospedali di Tagliacozzo e Avezzano. Questa azione, oltre a essere inopportuna da un punto di vista organizzativo, non è normativamente corretta».
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