Schianto in moto: 19enne grave ma stabile

Ore di angoscia e speranza per le sorti del giovane. Aperta l’inchiesta e mezzi posti sotto sequestro
L’AQUILA. Restano gravi ma stazionarie le condizioni di F.I., il 19enne di Marruci di Pizzoli rimasto ferito nel tardo pomeriggio di sabato a seguito di uno scontro con una vettura che procedeva in direzione opposta, mentre viaggiava in sella alla sua moto in prossimità di una delle rotatorie che immettono in via delle Fiamme gialle, in zona Coppito. Ancora al vaglio degli inquirenti la dinamica dell’incidente, costata al giovane un forte trauma toracico, tale da richiedere l’immediato trasporto al San Salvatore in codice rosso e il conseguente ricovero in terapia intensiva nel reparto di rianimazione. Sull’episodio la Procura ha subito aperto un fascicolo, con le forze dell’ordine che hanno così proceduto al sequestro dei mezzi e sono già al lavoro per risalire alle responsabilità dell’accaduto, tenuto conto delle variabili intervenute al momento della schianto: dalle condizioni di visibilità su quel tratto, alla velocità dei due veicoli, alle condizioni del manto stradale, reso scivoloso dalla pioggia caduta nelle stesse ore del sinistro. Sono dunque ore di angosciosa speranza quelle per le sorti del 19enne, in cui resta difficile non pensare a quanto accaduto a fine luglio sulle strade del capoluogo, quando a perdere la vita sulle due ruote erano stati altri due giovanissimi, coinvolti rispettivamente in due incidenti avvenuti sull’A24, tra le uscite di Tornimparte e L’Aquila ovest – direzione L’Aquila – e sul rettilineo di Paganica. Nel primo caso, a schiantarsi fatalmente fu un 23enne di Castelvenere (Benevento), Antonio Scetta, rimasto coinvolto in un maxi tamponamento con una vettura e un’altra moto mentre si dirigeva a Campo Imperatore per una domenica di sole finita invece in tragedia. Solo pochi giorni dopo, la morte di Franco Baglioni, 19enne di Camarda finito contro un paletto dopo l’urto con una Ford. (t.d.b.)
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