Sciare sul Gran Sasso: al via manutenzione e sistemazione piste

29 Settembre 2020

Pignatelli: «Se nevicherà apriremo prima dell’8 dicembre» Ma restano i problemi legati a infrastrutture e servizi

L’AQUILA. L’anticipo dell’inverno, con i primi fiocchi che hanno imbiancato la cima del Gran Sasso, fa ben sperare: dopo una stagione estiva eccellente, con oltre 100mila presenze, si lavora sulla stazione sciistica di Campo Imperatore per essere pronti alla partenza di quella invernale: funivia ferma per la manutenzione, stop ai parcheggi in quota, piste in preparazione, prima prevendita degli abbonamenti in scadenza il 25 ottobre. Nonostante le difficoltà legate alla mancanza di servizi e infrastrutture, si spera nell’onda lunga del turismo estivo che, complice l’emergenza Covid, ha rilanciato il brand “Gran Sasso”.
Da ieri è ferma la funivia di Fonte Cerreto: «Procederemo con la manutenzione ordinaria», spiega l’amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli, «che va fatta quando il tempo ancora tiene. Gli altri impianti di risalita, le seggiovie delle Fontari e della Scindarella, hanno funzionato anche durante l’estate e sono pronti. Stiamo già lavorando alla sistemazione delle piste, con il riposizionamento delle barriere antivento: se arriva la neve, la stagione bianca potrebbe essere inaugurata anche prima della data tradizionale dell’8 dicembre». Nessuna novità sul fronte del progetto per l’impianto di innevamento artificiale, in dotazione alle altre stazioni sciistiche abruzzesi e che da tempo si tenta di realizzare anche sulla montagna aquilana, stretta nelle maglie dei vincoli ambientali.
La passata stagione si è interrotta a inizio marzo e chi è in possesso dell’abbonamento 2019/2020 avrà uno sconto del 10%, valido anche per lo Skipass dei Parchi e le 2 Nevi: quest’anno i biglietti si potranno acquistare on line, compresi il giornaliero e quello della funivia. In prevendita la stagionale ordinaria costerà 260 euro fino al 25 ottobre, 300 euro dal e 26 ottobre al 29 novembre e 380 euro dal 30 novembre in poi.
«Sono stati venduti i primi abbonamenti», dice Pignatelli, «e invitiamo gli appassionati dello sci ad usufruire degli sconti e delle agevolazioni in vigore, che si possono consultare sul sito del Centro turistico».
È andato bene il parcheggio a pagamento in quota, istituito per tutta l’estate, che l’anno scorso ha fatto incassare 35mila euro: «Cifra che sarà superata», aggiunge l’amministratore unico del Centro turistico, «ma la cosa importante è che abbiamo fatto lavorare dei ragazzi e regolamentato gli accessi sul piazzale di Campo Imperatore».
Sul fronte dei servizi mancanti, si è ancora in attesa della risposta del Provveditorato alle Opere pubbliche, che dovrebbe «restituire» al Comune la gestione dei progetti finanziati col Masterplan.
Ma sono ancora fermi al palo il restauro dello storico albergo di Campo Imperatore, la ristrutturazione del rifugio delle Fontari e la realizzazione dei sottoservizi.
E sono in corso trattative con l’ente Parco per rendere fissi i servizi igienici allestiti per affrontare l'alta affluenza di turisti nei mesi di luglio e agosto.
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