Scienziati dell’Infn in “mostra” con le foto di Grillo

18 Agosto 2018

Il Gran Sasso Science Institute allestirà l’evento per il 23 con i lavori del professionista aquilano a Monaco di Baviera

L’AQUILA. «Un Giorno da fisico». Non è culturismo, ma il connubio tra scienza, anzi, scienziati, e fotografia. Una mostra singolare, originale e particolare del Gran Sasso Science Institute, (Gssi), diretto dal professor Eugenio Coccia, in collaborazione con il fotografo professionista aquilano Roberto Grillo, il quale, in una sua recente visita a Monaco di Baviera, ha immortalato ricercatori dei Laboratori di Fisina Nucleare dell’Infn del Gran Sasso.
La maggior parte di questi ricercatori collabora strettamente con i Laboratori Nazionali del Gran Sasso e si occupa di esperimenti volti alla ricerca di particelle teorizzate, ma ancora sconosciute (esperimento Cresst) e allo studio dei processi di fusione nucleare all’interno del Sole (esperimento Borexino). Inoltre, fanno sapere dal Gssi, sono alla ricerca del meccanismo che permette alla materia di essere creata senza la simultanea produzione di antimateria, processo di importanza fondamentale per l’evoluzione dell’Universo e per la comprensione del motivo della nostra stessa esistenza assieme a quella di tutta la materia che ci circonda (esperimento Gerda).
«Le foto sono state scattate dal fotografo aquilano Roberto Grillo che, a Monaco di Baviera nell’Aprile 2018, e vogliono rappresentare gli scienziati in maniera spontanea, con frammenti della loro vita quotidiana, in contrasto con il modo in cui i fisici sono spesso caratterizzati: persone geniali, ma rinchiuse nelle loro torri d’avorio. I ricercatori “sorpresi” dall’obiettivo di Grillo, quasi tutti professori, sono Elisa Resconi, Stefan Schönert, Laura Fabbietti, Thierry Lasserre, Susanne Mertens, Valentina Mantovani Sarti, Raimund Strauss, Elizabeth Mondragón Cortez (studente di dottorato), Julia Sawatzki (studente di dottorato) e Felix Hennigsen (studente). La mostra nasce nell’ambito del programma di comunicazione scientifica della Tum – Technische Universität München – con l'intento di approfondire e scoprire l’immagine dei fisici nella società. Ospitata all'Aquila in anteprima assoluta, la mostra sarà poi itinerante in altre città e diverrà oggetto di una pubblicazione. Sarà visitabile – ingresso gratuito – dal 23 agosto, giorno di apertura della Perdonanza, al 5 settembre, nella sede del rettorato del Gssi, in via Michele Jacobucci, 2 (palazzo ex Isef). Grillo ha scelto di ritrarre un certo numero di scienziati coinvolti nel Collaborative Research Center “Neutrinos and Dark Matter in Astro-and Particle Physics” durante le loro attività quotidiane, al di fuori dell'ambiente di lavoro. «Il risultato della collaborazione tra la Tum e l’artista è di alto impatto», conclude il Gssi.
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