Scimia: sì alle multe per chi non rispetta i nostri luoghi
L’AQUILA. »Ben vengano le multe ai danni di chi non ha rispetto dei nostri luoghi, anche queste servono ad integrare». Così il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Leonardo Scimia...
L’AQUILA. »Ben vengano le multe ai danni di chi non ha rispetto dei nostri luoghi, anche queste servono ad integrare». Così il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Leonardo Scimia risponde in una nota alla presunta “giustizia etnica” denunciata dal responsabile politiche sociali del Partito democratico Alessandro Tettamanti e dal segretario Nello Avellani dopo il caso delle multe elevate sotto i portici di San Bernardino ai danni di alcuni giovani stranieri. «Sono sorpreso dalle dichiarazioni dei due esponenti del Pd che pur di giustificare un’azione sbagliata di un immigrato sarebbero disposti a negare l’evidenza. Il ragionamento per cui multare un immigrato che non rispetta le regole equivale ad assumere un provvedimento punitivo ed etnico lo ritengo sbagliato», ha spiegato, precisando che «le multe sono da fare a chiunque trasgredisca le regole, sia esso italiano o straniero, giovane o meno giovane. Questa amministrazione è la stessa che mette in campo tutte le azioni necessarie a migliorare l’accoglienza degli immigrati, fermo restando che le case famiglia percepiscono importanti finanziamenti per ogni ragazzo che viene accolto». (t.d.b.)
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